Si potranno discutere le modalità, la visione di gioco e tanto altro. Ma Allegri è un allenatore che sa lanciare i giovani, sa proteggerli e sa farli crescere. Da sempre un grande gestore dello spogliatoio, un uomo in grado di fare gruppo e di creare equilibrio, nella Juve ha saputo gestire situazioni complesse e piuttosto singolari, ottenendo il meglio dai suoi calciatori. I bianconeri quando lanciarono l’Under 23 arricchirono la prima squadra di talenti. Max ne approfittò e negli anni a seguire ha fatto esordire gioielli del calibro di: Yildiz, Nicolussi Caviglia, Soulé, Huijsen e tanti altri ancora.
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Questo dimostra come il tecnico livornese abbia sempre saputo vedere chi ha talento, a prescindere dall’età. A questo Milan, oltre a una stagione ricca di difetti, è mancato un gestore in grado di inserire al momento giusto i giovani talenti del Milan Futuro. I ragazzi di Massimo Oddo sono retrocessi in Serie D, ma ciò non cambierà i piani della dirigenza. L’intenzione di Ibra e Kirovski è quella di tornare subito tra i professionisti per trovare nuove sfide stimolanti.
I fari, però, sono puntati sui ragazzi che potrebbero essere una risorsa in più per Allegri. Parliamo di Francesco Camarda, Mattia Liberali e Kevin Zeroli che rientrerà dal prestito al Monza. Salvo cessioni in prestito, l’ex bianconero potrebbe inserirli nel giro della prima squadra valorizzandone le caratteristiche.
Igli Tare è un grande estimatore di Liberali e non è da escludere una sua permanenza in pianta stabile in prima squadra. Soprattutto in virtù del nuovo Milan che andrà a costruire: Allegri non ha intenzione di ripartire con la difesa a tre, nella sua testa il nuovo Diavolo sarà vestito con un 4-3-3 o all’occorrenza col 4-2-3-1.
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