La difesa è da sempre uno dei punti di forza delle squadre di Max Allegri, che il prossimo anno dovrà ripartire da un reparto, quello rossonero, che deve ritrovare fiducia. Tanti, troppi i gol subiti dal Milan nelle ultime due stagioni, sia sotto la guida Pioli che con Fonseca prima e Conceicao poi. Nessuno dei tre allenatori ne ha mai fatto un problema di singoli, ma forse la rosa rossonera necessita di un colpo da 90 anche in questa zona del campo.
Questa mattina tra le sue pagine la Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al tema riguardante il reparto arretrato rossonero. Secondo la rosea, in casa Bayern Monaco c’è un’opportunità che avrebbe attirato l’attenzione di Igli Tare. Si tratta di Kim Min-Jae, difensore sud coreano che solo qualche anno fa si è laureato campione d’Italia con il Napoli di Luciano Spalletti.

La situazione
Come racconta il quotidiano, dopo un paio di anni in Bundesliga il classe ’96 non sembra aver convinto a pieno la dirigenza bavarese: “Il Bayern lo molla, lui vuole l’Italia” titola la Gazzetta. Al momento per il club rossonero si tratterebbe solo di una suggestione, che potrebbe svilupparsi in qualcosa di più concreto se si dovessero verificare le giuste opportunità. Il giocatore sarebbe favorevole ad un ritorno in Serie A, ma ad oggi ci sono due ostacoli.
Il Bayern non apre all’opzione prestito. Lo ha acquistato per 57 milioni di euro nel 2023, e per non registrare una minisvalenza vorrebbe cederlo ad almeno 30 milioni di euro. L’altro elemento che rende difficile l’operazione è l’ingaggio di Kim, che con i bonus raggiunge gli 8-9 milioni di euro. Ad oggi sembra essere un’operazione complicata, ma l’estate è appena cominciata. Con la partecipazione del Bayern, magari aprendo ad un prestito e dividendo lo stipendio del coreano, il Milan potrebbe riuscire a mettere a segno un grande colpo per la difesa.
