L’ex portiere e capitano del Milan, Christian Abbiati, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport in merito al nuovo ciclo di Allegri con i rossoneri. Diventato il portiere con più presenza nella storia del Milan, squadra in cui ha militato per ben quindici stagioni, Abbiati ha espresso il suo parere sui possibili scontri tra Allegri e Ibrahimovic. Per l’ex portiere rossonero non ci sono dubbi, bisogna lavorare insieme per il bene del Milan. Ogni rancore va superato, solo in questo modo si aiuta la squadra a vincere.
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Queste le sue dichiarazioni rilasciate a La Gazzetta dello Sport: “Allegri diceva le cose in faccia a tutti, anche ai big, ma poi non portava rancore. Quando parlava, lo faceva per il bene della squadra. Conflitti con Ibra? È normale che ci siano confronti tra i giocatori e gli allenatori. Succede quando si ha lo stesso obiettivo: vincere. Se in passato si sono scontrati, un motivo c’era, ma l’importante è non portare rancore. Non penso ci saranno problemi per la loro coesistenza al Milan”

Quella che sembrava potesse essere una minaccia per il nuovo ciclo iniziato dal Milan, ora diventa una quasi certezza. Sono passati tanti anni da quando Ibrahimovic è stato allenato da Allegri e ora l’obiettivo di entrambi è fare il meglio per il Milan. Riuniti, di nuovo, insieme sotto i colori rossoneri, entrambi devono cercare di convivere al meglio per riportare il Milan nella posizione che merita.
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