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Franco Ordine non ha dubbi: “Lui è la persona di cui aveva bisogno il Milan!”

Ordine

L’annuncio ufficiale è arrivato all’inizio della settimana, nella giornata di lunedì: Luka Modric è un nuovo giocatore del Milan. Un colpo di prestigio, che segna un’altra svolta nell’estate rossonera. Il fuoriclasse croato, reduce dal Real Madrid nel Mondiale per Club, sarà però a disposizione di Massimiliano Allegri soltanto a partire dai primi giorni di agosto, una volta terminate le vacanze post-torneo.

L’arrivo di Modric rappresenta molto più di un semplice rinforzo: è il simbolo di una nuova ambizione, di una squadra che cambia pelle ma vuole restare competitiva. E proprio di questa trasformazione ha parlato Franco Ordine, storico giornalista vicino al mondo Milan, intervenuto ai microfoni di Radio CRC.

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 “Il Milan? Al momento…”

Durante il suo intervento, Ordine ha tracciato un primo bilancio sul nuovo volto del Milan:

Capiremo solo a fine stagione se i quadri saranno davvero completati, ma oggi il Milan è meno forte rispetto all’anno scorso. Sono partiti giocatori importanti come Theo Hernandez e Tijjani Reijnders, mentre sono arrivati Samuele Ricci e Luka Modric”.

Un mix tra esperienza internazionale e giovani di prospettiva che, secondo il giornalista, necessita ancora di tempo per essere valutato. Il vero punto di svolta, però, potrebbe essere rappresentato dalla guida tecnica.

Allegri in panchina e Tare dietro la scrivania: la nuova struttura del Milan

Uno dei passaggi più significativi delle dichiarazioni di Ordine riguarda i cambiamenti nella gestione tecnica e dirigenziale del club:

“In panchina è arrivato Massimiliano Allegri, mentre dietro le quinte c’è un dirigente come Igli Tare, che è esattamente quello di cui il Milan aveva bisogno”.

Dopo anni di esperimenti, il club di via Aldo Rossi sembra puntare su profili dal curriculum solido, con esperienza e carisma. Allegri porta in dote la sua conoscenza della Serie A, mentre Tare – ex Lazio – è noto per la sua abilità nel costruire squadre competitive a costi contenuti.

Il punto sulla Serie A: Juventus, Atalanta e gli equilibri che cambiano

Franco Ordine ha poi allargato l’analisi al resto del campionato, accennando alla situazione di alcune big della Serie A:

“La Juventus sarà più o meno come quella dell’anno scorso nella fase di Tudor. L’Atalanta? Un punto interrogativo. Il passaggio da Gasperini a Juric mi lascia perplesso”.

Se la Juve resta una certezza a metà, ancora da decifrare è la nuova Dea post-Gasp. Un cambiamento che potrebbe ridisegnare gli equilibri nella corsa ai piani alti della classifica.

Il Milan riparte da certezze e scommesse

Il Milan che si affaccia alla stagione 2025-2026 è una squadra in piena evoluzione. L’arrivo di Modric e Allegri da un lato, la partenza di colonne come Theo e Reijnders dall’altro. Una rosa ancora in costruzione, in cui esperienza, talento e visione tattica dovranno trovare la giusta sintonia.

Il mercato non è ancora chiuso, ma le prime mosse raccontano di un Milan ambizioso, più maturo e orientato a recuperare una dimensione vincente. Il giudizio finale, come dice Franco Ordine, arriverà solo a fine stagione. Ma l’impressione è che qualcosa di grande sia appena cominciato.

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