Franco Vazquez, trequartista della Cremonese, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport del nuovo campionato di Serie A, che partirà tra poco più di un mese. L’ex Siviglia e Palermo, inoltre, ha rivelato anche la sua passione per i colori rossoneri, e non ha perso occasione per sbilanciarsi su uno dei nuovi acquisti del Milan.
Queste le parole di Vazquez.
Sui numerosi calciatori con un’età avanzata in Serie A:
“L’età è solo un numero, il talento qualcosa di concreto, per cui se uno ha voglia e costanza l’orizzonte si sposta un po’ più in là e l’esperienza diventa un valore aggiunto”.
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Su Modric:“Ho giocato contro di lui per cinque anni quando ero al Siviglia. È un giocatore diverso da tutti gli altri, a 40 anni è ancora pazzo per il calcio, glielo leggi nello sguardo. Sarà uno spettacolo”.

Sulle esperienze con l’Italia e l’Argentina:
“Nessun rimpianto, due grandissime esperienze. In entrambe le nazionali avevo davanti giocatori fortissimi. Fu Conte a portarmi in azzurro poi la cosa non decollò. Lo ritrovai in finale di Europa League quando allenava l’Inter e vincemmo noi. Rivincite? Nessuna, a lui sarò sempre riconoscente”.
Sulla sua passione per l’Italia:
“La domenica, prima della grigliata, tv accesa sulla “Giostra del gol” per vedere la Serie A e il mio idolo Kakà. Ho ancora la sua maglia firmata, me la fece avere Silvestre, mio compagno al Palermo e passato poi al Milan”.
Sulla sua passione per i colori rossoneri:
“Io milanista? Sì, un po’ lo sono. Merito di quel Milan che era fantastico. Se so dove si giocherà la prima gara di campionato? Certo, contro il Milan a San Siro, lo stadio più bello d’Italia. Sono rimasto anche per godermi tutto questo”.
