Dopo le indiscrezioni di fine settimana scorsa, come riporta Calcioefinanza.it, “oggi arriva l’ufficialità: Lucas Paquetà, fantasista del West Ham con un passato anche in Serie A con la maglia del Milan, è stato pienamente assolto da ogni accusa di aver scommesso su propri cartellini gialli. Il brasiliano è stato comunque dichiarato colpevole per mancata collaborazione e ora attende il giudizio della FA, che comunque sarà molto meno pesante rispetto a una possibile squalifica, pena prevista per l’accusa di scommesse da cui è stato assolto”.
Il centrocampista brasiliano del West Ham, ex Milan, nel mese di marzo era finito al centro di un’inchiesta della Football Association (FA) con accuse pesantissime. Le stesse che hanno rischiato di minare la carriera di Tonali e Fagioli più di un anno fa: calcioscommesse. Il brasiliano, infatti, sembrava aver volontariamente ricevuto cartellini gialli in quattro diverse partite di Premier League per favorire guadagni illeciti attraverso il mondo delle scommesse. L’intento sembrava essere quello di arricchire la propria famiglia.
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Paquetà assolto dal caso scommesse
La comunicazione della sua assoluzione è arrivata dalla Football Association, che negli ultimi mesi ha indagato sul calciatore brasiliano e quel flusso di scommesse anonime sulle sue ammonizioni nei precedenti campionati. Inoltre, questa indagine ha influito sul passaggio di Paquetà dal West Ham al Manchester City. Il brasiliano infatti era finito nel mirino dei Cityzens di Pep Guardiola.
“Paquetá era stato accusato di due violazioni della Regola F3 per presunta mancata collaborazione con le autorità. Il giocatore non aveva risposto adeguatamente alle domande né fornito le informazioni richieste durante l’indagine della FA. Anche in questo caso il giocatore ha respinto le accuse, ma la Commissione le ha ritenute provate dopo l’udienza. Una sanzione appropriata verrà stabilita il prima possibile. La FA attende ora le motivazioni scritte della Commissione in merito alle decisioni prese e, fino ad allora, non rilascerà ulteriori commenti”
scrive in un comunicato della Football Association.
