Quella tra Como, Morata e Galatasaray è diventata una vera e propria telenovela, una delle tante di questa sessione estiva di calciomercato. Lo spagnolo è approdato a Milano la scorsa estate, tra l’entusiasmo generale. L’euforia però si è trasformata ben presto in malcontento, con l’ex Juve che non è mai riuscito ad ingranare realmente.
La vera motivazione del suo addio, come spiegato dallo stesso Morata, è legata ad alcuni eventi che, a suo dire, non gli erano mai capitati prima in carriera: “Sono successe veramente tante cose, anche molto complicate da gestire. Al Milan abbiamo fatto anche grandi partite. Le cose andavano male, ma non così tanto come si diceva. Poi però sono successe cose che non avevo mai visto in tutta la mia carriera e preferisco tenerle per me. Non mi sentivo più a mio agio e ho deciso di andare via prima di diventare un problema. La strada intrapresa a inizio stagione avrebbe avuto bisogno di più tempo e fiducia.
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Cambiare non è mai facile. Ma non mi pento della scelta che ho fatto: indossare la maglia del Milan è stato un onore. Non mi sono andate giù certe cose, anche a livello di comunicazione. Io provo sempre a essere rispettoso, ma ci sono certe cose che non mi sono andate bene e quindi ho deciso di andare via”.

Da qui la decisione di trasferirsi in Turchia. La situazione però è cambiata nuovamente, con lo spagnolo desideroso di tornare nuovamente in Italia. Più precisamente al Como di Fabregas, che ha mostrato in più di un’occasione la volontà concreta di riportarlo in Serie A. La trattativa però è stata bloccata dal Galatasaray, che ancora non ha dato il suo via libera per l’interruzione del prestito. A dare aggiornamenti sulla vicenda ci ha pensato il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano:
“Il Como spera di ottenere il via libera per l’accordo con Álvaro Morata questa settimana, dopo lunghe trattative. Accordo già raggiunto con Morata e il Milan, ma serve anche il via libera del Galatasaray che vuole un risarcimento”.
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