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L’allenatore sul giocatore di proprietà del Milan: “Avevo sbagliato su di lui, è un buonissimo colpo”

Il giovane centrocampista classe 2008 stupisce tutti in Serie B. Il tecnico D’Angelo si ricrede: “Va a contrasto con i più esperti senza paura”

Quando in estate il Milan ha deciso di mandare in prestito Christian Comotto allo Spezia, in molti si sono chiesti se un ragazzo di appena 17 anni fosse pronto per affrontare le insidie della Serie B. Tra gli scettici c’era anche Luca D’Angelo, allenatore della formazione ligure, che non ha nascosto i propri dubbi iniziali. Oggi, però, è lui stesso a fare marcia indietro e a riconoscere il valore del giovane centrocampista.

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Comotto, cresciuto nel settore giovanile rossonero, si era messo in luce durante la tournée estiva con la prima squadra allenata da Allegri. Le sue prestazioni convincenti hanno spinto il Milan a trovare per lui un club dove potersi confrontare con il calcio dei grandi, ed è così che è nato il prestito allo Spezia.

In un’intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, D’Angelo ha raccontato il suo cambio di prospettiva:

“È arrivato allo Spezia con un anno in meno rispetto a quando arrivò Pio Esposito. Vi dico la verità: è stato molto bravo il nostro direttore sportivo, Stefano Melissano. Perché io lo conoscevo marginalmente e, non ho nessun tipo di problema a dirlo, ero perplesso su questa scelta e non lo ritenevo pronto fisicamente per il campionato di Serie B”.

Un giudizio destinato a cambiare nel giro di poche ore.

“Avevo palesemente sbagliato valutazione – ha proseguito D’Angelo – al secondo allenamento andava a contrasto con giocatori enormi come Wiśniewski, Cassata o Esposito. Quindi che dire… avevo sbagliato valutazione e Melissano ha fatto un buonissimo colpo”.

L’allenatore ha poi sottolineato come Comotto abbia tutte le caratteristiche giuste per crescere rapidamente:

“Deve lavorare tanto ma ciò che non gli mancherà mai qui è il tempo. Ha attitudine al lavoro e al miglioramento”.

Parole che suonano come un’investitura per il giovane regista, che ora ha la grande occasione di mettersi in mostra in un campionato competitivo come la Serie B. Il percorso è appena iniziato, ma la strada sembra quella giusta: con talento, umiltà e la giusta guida tecnica, Christian Comotto può essere uno dei nomi da tenere d’occhio in questa stagione.

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