CALCIOMERCATO PRIMA PAGINA

Adli verso l’Arabia: cosa manca per chiudere e quanto guadagnerà?

Yacine Adli

Nonostante la chiusura ufficiale del mercato, il lavoro della dirigenza di via Aldo Rossi prosegue senza sosta, in particolare sul fronte delle uscite. Dopo la cessione di Ismael Bennacer alla Dinamo Zagabria, è ora il turno di Yacine Adli. Il centrocampista francese, rientrato dal prestito alla Fiorentina, si è infatti ritrovato ai margini del progetto tecnico e, per decisione del club, escluso dalla rosa della prima squadra. Attualmente si sta allenando con il Milan Futuro che, dopo la retrocessione della scorsa stagione, sta disputando il campionato di Serie D.

Una situazione tutt’altro che semplice da accettare per un giocatore così attaccato ai colori rossoneri, ma che Adli ha affrontato con grande professionalità. Nessuna dichiarazione polemica, nessuno sfogo sui social o attraverso i media: il francese ha preferito il silenzio, continuando a lavorare e sperando in un segnale da parte di Allegri durante la preparazione estiva. Un segnale che, però, non è mai arrivato. Fino all’ultimo ha creduto in un possibile reintegro, arrivando persino a rifiutare diverse proposte concrete, tra cui quella dello Spartak Mosca.

LEGGI QUI – Milan, l’ex allenatore sicuro: “Allegri? Non lo metto tra i migliori”. Il motivo

Ora, però, la situazione sembra essere arrivata a un punto di svolta. Secondo quanto riportato da FootMercato, il Milan e l’Al Shabab sarebbero vicinissimi a chiudere un accordo per il trasferimento a titolo definitivo del classe 2000. Il club saudita ha messo sul piatto un contratto triennale da circa 7 milioni di euro netti a stagione, una cifra decisamente importante, quasi tre volte superiore rispetto a quanto Adli percepisce attualmente in Italia.

Mancano ancora alcuni dettagli per rendere l’operazione ufficiale, ma tutto lascia intendere che la fumata bianca sia ormai imminente. La palla ora passa al giocatore, che rispetto alle offerte precedenti, sempre rifiutate, sembrerebbe finalmente pronto ad accettare. Se il sì dovesse arrivare, si chiuderebbe così la parentesi milanista mai davvero decollata, ma vissuta sempre con serietà e rispetto da parte del calciatore.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube X