Adrien Rabiot ha impiegato pochissimo per conquistare i tifosi del Milan. Non solo con le parole della presentazione ufficiale a Casa Milan, quanto con un gesto semplice, quello di fermarsi a firmare autografi e scattare foto insieme al popolo rossonero all’uscita da Milanello. Un contatto diretto, immediato, che racconta bene l’approccio del centrocampista: disponibilità, umiltà e la voglia di sentirsi subito parte di una nuova famiglia.
Sul campo le prime sensazioni sono state altrettanto buone. Rabiot è già centrale e inserito nei meccanismi di Allegri, che lo conosce bene dai tempi della Juventus e sa come sfruttarne al meglio le caratteristiche. Il suo debutto potrebbe arrivare subito, già domenica sera contro il Bologna a San Siro.
E qui la storia si fa curiosa: l’ultima partita di Rabiot in Serie A, con la maglia bianconera, era stata proprio contro il Bologna. Ora, 482 giorni dopo, la possibilità di ricominciare dal punto in cui aveva lasciato, ma con addosso il rosso e il nero. Una coincidenza che somiglia a un segno del destino. Non solo, al primo anno con i bianconeri, era arrivato lo Scudetto. Difficile ripetersi, ma crederci, specie ora, non è impossibile.
Lo ha ribadito lui stesso, intervistato a DAZN:
“Vorrei vincerlo anche con il Milan. Il primo anno è vero che abbiamo vinto lo scudetto alla Juve, ma non abbiamo potuto festeggiarlo come avremmo voluto a causa del covid. È chiaro che mi piacerebbe rivincerlo qui al Milan e farò di tutto per arrivarci. È un gruppo forte. C’è un bel mix tra giocatori giovani ed esperti, ma sicuramente c’è molto talento. Dove potremo arrivare? Questo non lo posso sapere adesso. Dobbiamo conoscerci ancora meglio e dare qualcosa nello spogliatoio. Ci sono stati tanti cambi a livello di giocatori e dobbiamo ricreare qualcosa a livello di spogliatoio. Ma ci sono qualità e ambizione. Dobbiamo giocare le partite bene, vincere e trovare la giusta confidenza. Poi, a febbraio-marzo, vedremo dove saremo per dire quelli che potranno essere degli obiettivi reali. Adesso dobbiamo concentrarci sul presente e vincere più partite possibili”.
#Rabiot a Milanello, primi autografi e selfie con i tifosi rossoneri@allmilanit pic.twitter.com/hzruJjBwV4
— Giovanni D'Elia (@GiovanniDElia11) September 12, 2025
