Il Milan trova continuità: dopo il successo ottenuto a Lecce per 0-2 i rossoneri trionfano anche a San Siro grazie alla rete di Luka Modric. Il Bologna tiene bene il campo e mette in difficoltà la squadra di Massimiliano Allegri, per lunghi tratti la gara si rivela piuttosto equilibrata, alla fine però il croato infila una perla nella porta di Skorupski, regalando i 3 punti ai rossoneri. Da sottolineare l’espulsione del tecnico livornese: verso il 90′ viene infatti revocato al Milan un calcio di rigore procurato da Nkunku. Allegri non è d’accordo con la decisione e dopo alcune proteste viene mandato negli spogliatoi. L’ex Juventus ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN, di seguito le sue dichiarazioni:
Che piacere è avere un giocatore come Luka Modric?
“Luka è un giocatore straordinario, è un piacere vederlo giocare, è un ragazzo veramente umile. È meraviglioso, sa dove finisce la palla un minuto primo. Tutti i ragazzi hanno fatto una bella partita, siamo solamente all’inizio, era importante vincere in casa non subendo gol per la seconda partita consecutiva. Nei momenti difficili la squadra è rimasta compatta: in quei momenti è importante non disunirsi e lasciarli passare”.
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Su Santi Gimenez:
“Ha corso molto, ha pressato. Ha avuto 2-3 occasioni importanti, è vero, ma ci è arrivato poco lucido dopo tutto il lavoro che ha fatto per la squadra. È un bravo ragazzo, è stato molto bravo anche tecnicamente, sono molto contento”.
L’importanza di avere tenuto la porta inviolata e di aver saputo gestire i momenti della partita:
“È un gruppo di ragazzi straordinari, lavorano duro, non si lamentano: tutti abbiamo l’obiettivo insieme alla società di tornare a giocare la Champions, non è facile. Dobbiamo migliorare, non dobbiamo esaltarci, bisogna continuare a migliorare sul piano del gioco, sul piano della fase difensiva ma bisogna dire che i ragazzi stanno facendo molto bene. Lavoriamo tutti i giorni per migliorarci tutti i giorni”.
Una delle immagini che va in archivio è lei che si toglie la giacca, cos’è successo?
“Niente di che. C’è stato l’episodio del rigore, ho avuto da ridire col quarto uomo, fortunatamente la giacca mi ha salvato”.
Maignan è a rischio per Udine?
“Sicuramente ad Udine credo non ci sia, il polpaccio è molto pericoloso. Terracciano ha fatto un buon esordio a San Siro, sono molto contento, abbiamo Torriani che è molto bravo. L’importante è lavorare di squadra come stasera, poi anche nelle difficoltà è importante avere questo spirito giusto, un passettino alla volta, con molta calma”.
Gli interscambi di posizione tra i centrocampisti vi possono aiutare a dare meno punti di riferimento?
“Sono giocatori che hanno questo tipo di queste caratteristiche, si muovono quando ti marcano ad uomo e ce l’hanno come caratteristiche”.
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