La stagione del Milan è iniziata nel segno di una rivoluzione totale rispetto alla scorsa annata. Già in estate, con gli arrivi di un DS “di ruolo” e di un allenatore esperto del campionato, il netto cambiamento era prevedibile. In queste prime quattro partite ufficiali però, l’impressione è quella che il gruppo sia finalmente diventato squadra. Fin qui, il Milan ha ottenuto tre vittorie ed una sconfitta, ma la differenza non è data esclusivamente dai risultati, ma dal modo in cui essi sono arrivati.
Compattezza, intensità ed unione di intenti sono le caratteristiche che fin qui hanno portato il Milan a raggiungere le vittorie ottenute. Ora la parte più complicata sarà quella di mantenere questa lucidità, incrementare ancor di più gli aspetti positivi ed innalzare il livello dando continuità alle prestazioni e ai risultati.
Quanto affermato fino ad ora, è testimoniato da un importante, seppur relativo, dato sulla difesa.

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Il noto giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca Bianchin, propone un confronto tra il Milan dello scorso anno ed il Milan attuale alla terza giornata di campionato. La squadra della stagione passata, allenata da Paulo Fonseca, alla terza giornata aveva concesso 53 tiri verso la porta, con un xG atteso di 1,79 a partita.
La musica in questa stagione, sempre alla terza giornata, è ben diversa. Gli avversari del Milan di Allegri hanno tirato verso la porta rossonera solamente 16 volte, con un xG atteso di 0,23 a partita. Tra l’altro, i 16 tiri subiti dal Diavolo fin qua attestano i rossoneri come la squadra che in Europa ha subito meno tiri. Tutto ciò a dimostrazione dell’enorme attenzione di Massimiliano Allegri alla fase difensiva e di non possesso.
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