Milan
–Napoli è anche la sfida dei duelli. Quello tra due leggende del calcio mondiale come Luka Modric e Kevin De Bruyne, ma è soprattutto la sfida tra Max Allegri e Antonio Conte. Due tecnici che negli ultimi 15 anni hanno messo le mani su ben 11 scudetti (6 per il livornese, 5 per l’attuale allenatore del Napoli). Per molti la partita di questa sera è già uno snodo importante per la lotta al vertice. Ma cosa ci dice il bilancio tra i due allenatori in Serie A?
Il confronto
L’ultima volta che i due tecnici si sino affrontati a San Siro risale a 13 anni fa. È il 25 febbraio del 2012, data del famigerato gol di Sulley Muntari non assegnato ai rossoneri. Al termine di quella stagione la squadra di Conte riuscirà a strappare lo scudetto al Milan, iniziando un vero e proprio dominio nel nostro campionato. Un monopolio, quello bianconero, alimentato dall’avventura in bianconero di Allegri, che raccoglie l’eredità dell’allenatore salentino.
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I predecenti non sorridono a Max
. In otto confronti tra i due, sono ben 5 le vittorie a favore di Conte e 2 i pareggi. Per tornare all’unica vittoria di Allegri bisogna andare indietro fino al novembre 2009, quando il livornese alla guida del Cagliari rifilò un netto 3-0 all’Atalanta allenata proprio da Conte. Anche il confronto sulla media punti nel nostro campionato è dalla parte dell’allenatore del Napoli.
Sono ben 553 i punti collezionati da Conte in 245 panchine in Serie A, per una media di 2,26 punti a partita. Leggermente inferiore quella dell’allenatore rossonero: 1021 punti in 510 gare, media punti pari a 2. Uno stimolo in più per Max, che questa sera cercherà anche di invertire il suo bilancio personale nel confronto con il suo collega.
