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Milan, Maldini torna simbolo della protesta: social rossoneri ancora in rivolta

La tensione in casa Milan continua a crescere, e ormai il malcontento della tifoseria non riguarda più soltanto i risultati in campo. Nel mirino dei tifosi rossoneri c’è soprattutto la dirigenza, contestata da settimane per la gestione tecnica e societaria del club.

Nelle ultime ore ha fatto molto rumore la petizione online contro l’amministratore delegato Giorgio Furlani, nata spontaneamente sui social e capace di raccogliere migliaia di firme in pochissimo tempo. Una protesta che fotografa la frattura sempre più evidente tra società e ambiente rossonero, con molti sostenitori che accusano il management di aver perso identità, ambizione e contatto con la storia del club.

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Parallelamente, nelle ultime settimane è tornato con forza anche il nome di Tony D’Amico, profilo che continua ad essere monitorato dal Milan per un possibile cambiamento dell’area sportiva. Un interesse che conferma come all’interno del club si stiano facendo riflessioni profonde sul futuro dell’organigramma dirigenziale. Si, perchè la posizione di Igli Tare non è più così certa.

La contestazione però non si limita allo stadio. Anche sui social il clima resta pesantissimo: sotto l’ultimo post pubblicato sull’account Instagram del Milan continuano ad accumularsi molteplici commenti polemici contro proprietà e dirigenti, con i tifosi che stanno nuovamente invadendo le pubblicazioni ufficiali con gif e immagini di Paolo Maldini, esattamente come accaduto già la scorsa stagione. Un simbolo diventato ormai il manifesto del dissenso rossonero verso l’attuale gestione societaria.

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