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Vecchi ritorni e dubbi di formazione: Juve-Milan è la partita di Allegri!

Allegri

Non è stato un addio da favola quello tra Massimiliano Allegri e la Juventus. Dopo la vittoria della Coppa Italia, il tecnico livornese non ha avuto modo di salutare e ringraziare i tifosi bianconeri come avrebbe voluto. Ora è pronto a tornare allo Stadium ma con un’altra veste: quella dell’avversario.

L’ultima volta da rivale risale al 2013, quando i padroni di casa si imposero per 3-2. Nel corso delle sue otto stagioni complessive sulla panchina bianconera, Massimiliano Allegri ha collezionato 420 presenze ufficiali, con un bilancio di 271 vittorie, 75 pareggi e 74 sconfitte.

Alla guida della Juventus ha raggiunto due finali di Champions League, entrambe perse, la prima contro il Barcellona e la seconda contro il Real Madrid, ma può vantare comunque un palmarès ricchissimo: 5 scudetti, 5 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane.

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Scelte di formazione complicate da assenze e dubbi

La sfida di domenica scorsa a San Siro contro il Napoli è stata decisiva per l’assenza di Estupiñán contro la Juventus. Il terzino è stato espulso dopo aver causato un fallo in area di rigore, che ha permesso alla squadra partenopea di accorciare le distanze dal dischetto.

Allegri potrebbe optare per lo spostamento di Saelemaekers sulla fascia sinistra, concedendo spazio a Athekame sulla corsia opposta. Tuttavia, la sensazione è che il belga resterà sulla destra, mentre a sostituire Estupiñán sarà Davide Bartesaghi. Classe 2005 e talento cresciuto nel settore giovanile rossonero.

L’infortunio all’adduttore mette in forte dubbio la presenza di Fikayo Tomori per la partita del posticipo della domenica. Lo staff insieme al coach rossonero valuteranno le sue condizioni giorno dopo giorno, preferendo non correre rischi ed evitando di forzare il recupero.  In caso di assenza, a prendere il suo posto nel trio difensivo del Milan sarà Koni De Winter, uno dei grandi ex del match insieme a Kalulu, Rabiot, Locatelli e allo stesso Allegri.