Manca sempre meno al big match di questa sera contro la Juventus di Igor Tudor. Per l’occasione, il tecnico rossonero, Massimiliano Allegri ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Dazn. Di seguito le sue parole:
Tornare a Torino da avversario: “È divertente questa cosa. Abbiamo una bella partita, speriamo di vincerla. Speriamo sia la prima volta. Emozioni? A parte per mio figlio, ormai sono 15 anni che Milano e Torino mi hanno adottato. Quando ero a Torino venivo a Milano, ora sono a Milano e vado a Torino. Sono 15 anni così, sono molto contento. Non scordiamoci che la mia città di base è Livorno“.
Sulla partita: “Bisogna essere bravi a fare una partita ordinata e tecnicamente molto pulita contro una squadra che ha ottime qualità tecniche e fisiche. Bravi sulle palle inattive, hanno molti calcianti. Tudor dà alle sue squadre un’identità precisa: sono molto aggressivi, sono la quarta squadra per reazione alla palla persa del campionato italiano, è una squadra che finora ha sempre fatto gol. È una partita molto difficile e lo sappiamo. Hanno tre centravanti molto bravi. Vlahovic, Openda e David…”.
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Sui punti per lo scudetto: “Troppo presto per dirlo, ma dico da 86 a 90“.
Sulla difesa: “Non è che sono felice se subiamo da 25 a 30 gol, ma sicuramente siamo nelle prime due posizioni. Sopra i 30 gol siamo dalla terza alla quarta posizione, sopra i 35 gol rischi di rimanere fuori dalle prime quattro. Questi sono i dati degli ultimi 20 anni del campionato italiano“.
Su De Winter: “È cresciuto molto. Prima era un ragazzo giovane, sta diventando uomo. Può giocare terzino, può giocare centrale. Ha qualità tecniche e fisiche importanti. Credo che il Milan abbia fatto un ottimo acquisto“.
Su Modric: “Si è inginocchiato ed ha esultato contro il Napoli. L’ho rivisto più volte quello che è successo, perché questo è quello che bisogna far vedere ai bambini, ai giocatori, perché Luka Modric oltre che essere un giocatore straordinariamente forte tecnicamente, ha passione e amore per quello che fa. Lui ama il calcio, altrimenti non si spiega uno come lui che ha vinto tantissimo, non so quanti trofei, Pallone d’Oro… alla fine di Milan-Napoli si inginocchia in mezzo al campo. Questo, più che l’esempio tecnico, quello che ha fatto domenica alla fine della partita è un esempio per tutti gli altri giocatori e per tutti i ragazzi che crescono e giocano a calcio“.
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