La leggenda del Milan e icona del calcio italiano, ha parlato della sfida di questa sera tra Juventus e Milan in un’intervista a Repubblica. E, come sempre, non le manda a dire.
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“Che gara sarà? Spero più divertente di quella dello scorso anno”, racconta Sacchi, ricordando lo 0-0 del 23 novembre 2024 a San Siro. “Ero seduto accanto a Baresi e Massaro… non fu un grande spettacolo, dai!”. Nonostante il ricordo di quella partita un po’ piatta, Sacchi vede il presente con ottimismo: “Oggi entrambe le squadre vivono un buon momento. Il Milan sta facendo benissimo, la Juve può crescere, ma i risultati non sono così negativi”.
L’ex tecnico rossonero sottolinea anche alcuni giocatori chiave: “Mi piace Vlahovic, spero di vederlo in campo. Modric e Rabiot hanno garantito il cambio di passo. Vedremo quando sarà pronto Leao e come verrà inserito”.

Quando si parla di tattica e di allenatori, Sacchi non ha dubbi. “Allegri ha saputo rimettere in sesto una squadra che arrivava da una stagione complicata. Condivido la scelta della difesa a tre, dà più protezione. Allegri? È un allenatore intelligente. Sono contento se avrà successo con il Milan”. Parole che arrivano forti e chiare, soprattutto in un periodo in cui i giudizi sul calcio italiano spuntano da ogni parte.
E proprio su questo Sacchi si concede una riflessione più profonda: “Viviamo in un paese strano, dove tutti credono di sapere tutto”. Una frase che racchiude bene l’atmosfera del calcio italiano: passioni immense, opinioni ovunque e una pressione continua sugli allenatori.
Insomma, secondo Sacchi, il match di stasera non è solo una partita, ma un banco di prova tattico e mentale per entrambe le squadre. Il Milan sembra essere in un buon momento di forma, Allegri sta trovando le giuste soluzioni e la Juve vuole confermare il suo miglioramento. I tifosi possono solo sperare in spettacolo, gol e una partita da ricordare.
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