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Allegri: “Leao deve imparare una cosa! Emozione tornare allo Stadium, ma potevamo vincerla”

Allegri

Il ritorno allo Stadium di Massimiliano Allegri non ha portato gol, ma ha lasciato diverse indicazioni. Il tecnico del Milan analizza così il pareggio a reti inviolate contro la Juventus, con una punta di rammarico per non aver portato a casa l’intera posta, soprattutto dopo una buona seconda frazione.

“È stata una partita equilibrata nel primo tempo, loro sono stati bravi a chiudere gli spazi. La nostra circolazione di palla era troppo lenta e non attaccavamo abbastanza la loro linea con i centrocampisti”, ha spiegato Allegri.
“Nel secondo tempo siamo cresciuti fisicamente, abbiamo avuto diverse occasioni. La prima l’hanno avuta loro con Maignan che ha fatto una grande parata, ma nel momento in cui avevamo la partita in mano, dovevamo essere più cattivi. È questo il rammarico: potevamo vincerla.”

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Su Pulisic e il rigore fallito

“Non ho visto neanche come ha calciato… I rigori si sbagliano. Ma ha fatto una partita straordinaria.”

Su Leao: “Serve il salto per diventare decisivo”

L’occhio è finito inevitabilmente su Rafael Leao, protagonista di due grandi occasioni non sfruttate.

“Questa è stata la sua prima vera settimana di lavoro dopo 45 giorni di stop. Domenica scorsa l’ho messo dentro per necessità, ma ora sta crescendo. Abbiamo bisogno di lui e anche di Nkunku, sono giocatori che possono risolvere le partite”, ha detto il tecnico.
“Deve ritrovare la condizione. Sulle due occasioni che ha avuto, uno come lui deve fare gol. Ha qualità tecniche immense, ma deve capire che lì deve essere determinante. Ha fatto un taglio perfetto sull’assist di Modric, movimento da centravanti. Al Lille lo faceva già. Deve fare il salto: se arriva lì, deve concretizzare.”

Il feeling tra i talenti offensivi

A chi gli chiede se Leao, Pulisic e Nkunku possano coesistere, Allegri risponde:

“Certo, ma devono tutti stare bene. Nkunku è arrivato solo a fine agosto, Leao ha avuto un lungo stop. Dopo la sosta vedremo. Ma avere giocatori così, anche da inserire a gara in corso, è fondamentale.”

Su Gimenez e i cambi

Il giovane attaccante messicano ha offerto una prova generosa, ma è stato sostituito nella ripresa.

“Stasera ci ho messo qualcosa io, al contrario. Gimenez ha fatto bene, soprattutto nell’azione del rigore. Si è mosso tanto e ha lavorato per la squadra. Ma in quel momento ho pensato di mettere dentro qualità fresche. È stata una scelta per provare a vincerla.”

Il ritorno da ex allo Stadium

Infine, un passaggio toccante sulla sua prima da ex bianconero allo Stadium:

“Emozionante. Ho rivisto tante persone con cui ho condiviso 8 anni di lavoro, vittorie e delusioni. Ringrazio tutti, anche il pubblico. Ma ora sono al Milan, e qui c’è ancora molto da fare. Portiamo a casa un punto, non abbiamo subito gol, ma dobbiamo imparare ad ‘azzannare’ la partita quando è il momento.”

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