PRIMA PAGINA

Gerry Cardinale diventa cittadino italiano: ecco il motivo

Cardinale

Gerry Cardinale sarà presto cittadino italiano. Il governo italiano ha attivato la procedura per concedere la cittadinanza italiana al presidente di RedBird, società proprietaria del Milan. Determinante l’impatto fuori dal campo di Cardinale, che ha promosso iniziative di solidarietà e inclusione sociale attraverso lo sport, specialmente per quanto riguarda i giovani detenuti.

LEGGI ANCHE: Van Basten critico: “Che razza di commedia è questa? Mi sembra una follia!”

Questa la nota completa di Palazzo Chigi: “Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, vista la proposta di attivazione della procedura di concessione della cittadinanza italiana avanzata dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e in considerazione del parere favorevole del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica il conferimento della cittadinanza italiana, per meriti speciali, a Gerald Joseph Cardinale, cittadino statunitense, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, numero 91″.

La nota termina dichiarando: “Fondatore di RedBird Capital Partners, società proprietaria di AC Milan, Gerry Cardinale ha dato un fortissimo impulso a iniziative di solidarietà e inclusione sociale attraverso lo sport, promuovendo attività rivolte in particolare a giovani detenuti, in condizione di fragilità ed esposti a rischio di marginalizzazione”.

Cardinale Ibrahimovic - photocredit acmilan.com
Cardinale Ibrahimovic – photocredit acmilan.com

Un esempio recente è “Play For the Future”. Si tratta di un progetto lanciato nel 2025 in collaborazione con Fondazione Cdp e il Ministero della Giustizia. Ha coinvolto oltre 100 detenuti, reinseriti nel mondo del lavoro in ambito sportivo proprio sotto la supervisione del club rossonero. Insomma, un vero e proprio percorso di educazione sportiva, in cui giovani sono stati affiancati da figure professionali . “Senza speranza non c’è neanche libertà”, questo era stato il commento del ministro Nordio. Tutti questi progetti mirano a contrastare il problema del sovraffollamento delle carceri.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X