Dopo lo scorso weekend la Nuova Sondrio ha deciso di esonerare Marco Amelia. Si è trattata di una decisione totalmente inaspettata in quanto l’ex portiere rossonero aveva battuto proprio il Milan Futuro nell’ultima giornata. Il club si stava riprendendo e avevo ottenuto anche altri risultati positivi. Ma ciò non è bastato a evitare l’esonero. L’ormai ex allenatore continua a non capacitarsi della scelta intrapresa dalla società sondriesa, ma adesso vuole guardare avanti.
Marco Amelia ha ripercorso tutti i passaggi che hanno portato all’allontanamento dalla Nuova Sondrio. L’ex campione del mondo con l’Italia ha anche parlato di un giocatore che ha consigliato al Milan. Queste le dichiarazioni di Amelia riprese da Milanisti Channel:
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“È dalla scorsa estate che non andavano bene le cose. La squadra era stata sfaldata, io avevo tante offerte. Mi hanno chiesto di rimanere e, per dare l’esempio, l’ho fatto. Mi sono rimboccato le maniche. Prima eravamo senza DS e poi è arrivato Vincenzo Minguzzi
(direttore sportivo di esperienza che ha chiesto di essere affiancato da Filippo Marra Cutrupi, ex Juve Stabia, Grosseto, Alessandria, Sangiuliano City, ndr.)“.
“Io ero contento della squadra che avevo. Lavoravo per aggregare. Stavano arrivando prestazioni importanti, ma loro volevano cambiare, cambiare tutti i giocatori… Solo un giocatore avevo chiesto a Olbia, il maliano classe 2002 Boubacar Kanta: lo consiglio anche al Milan; è come Osimhen. Cinque mesi che lo aspettavo a Sondrio, ma non l’ho mai visto ed è rimasto in Africa per lungaggini burocratiche. Avevo chiesto, oltre a Kanta, al massimo un centrocampista e un esterno, ma continuavano ad arrivare difensore e trequartisti, perlopiù con una preparazione tutta da rifare quasi da zero. Mi sono ritrovato nel caos. Va bene così, la vita continua”, ha concluso Amelia.
