San Siro non ce la fa per Euro 2032.
La UEFA, a metà settembre, ha inviato al Comune di Milano una documentazione che certifica la sostanziale bocciatura dello stadio. Il motivo? Mancano spazi e uffici interni per oltre 15mila mq, fondamentali per ospitare un evento internazionale di questo livello.
LEGGI ANCHE – Pulisic rivela: “Vogliamo dare tutto per un obiettivo…”
Secondo la UEFA, l’attuale stadio non rispetta circa la metà dei requisiti richiesti. Le carenze principali riguardano tanti ambiti: dagli aspetti sportivi e organizzativi, fino a sicurezza, media, broadcast e hospitality. In totale, su parametri come aspetti sportivi 11 su 22 non sono soddisfatti, mentre per la media 7 su 8 sono insufficienti.
Uno dei punti critici è che non si possono usare strutture temporanee esterne per uffici o servizi essenziali: tutto deve essere dentro lo stadio. Inoltre, per Euro 2032 serve un layout senza barriere tra i settori, cosa che oggi non c’è.
Ma quanto spazio manca davvero? Circa 15mila mq in totale: l’equivalente di due campi da calcio o 35 campi da basket. Solo per l’area hospitality dei partner servirebbero 5mila mq in più. Per il “logistic compound” servono 1.000 mq, il bistrò 1.400 mq e gli spazi per il merchandising 170 mq rispetto ai 28 attuali.
Le zone dedicate ai media sono tra le più critiche: servono almeno 900 mq per il media hub, che oggi si trova in un prefabbricato esterno, 500 mq per la mixed zone, mentre adesso ci sono solo 82 mq.

Insomma, San Siro così com’è non basta per accogliere un grande evento come gli Europei. Ecco perché Inter e Milan puntano a costruire un nuovo stadio entro il 2030, con tutti gli spazi necessari e senza compromessi. Per Milano, la sfida ora è capire come fare il salto di qualità senza perdere l’anima storica di uno degli stadi più iconici del mondo.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube
