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Ambrosini prende le difese di Maldini: “Chi lo accosta al Milan in maniera negativa…”

Massimo Ambrosini Milan

Nella storia del Milan sono molti gli ex calciatori ad aver giocato per molti anni in rossonero, uno tra questi è Massimo Ambrosini.

Centrocampista che ha giocato in rossonero per ben 18 anni, collezionando 344 presenze in totale, che conosce come le sue tasche l’ambiente rossonero.

Arrivato nell’estate del 95′ a soli 18 anni, gioca le sue prime due stagioni prima di esser girato in prestito al Vicenza. Trasferimento dovuto dalla grande concorrenza con due titolari inamovibili come Albertini e Desailly. Squadra dove troverà continuità, giocando 27 partite in totale, segnando un solo gol, all’Inter e venendo eliminato in semifinale di Coppa delle Coppe dal Chelsea.

Ritornato al Milan nella stagione 98-99, Ambrosini dopo aver preso la maglia numero 23, non se la toglierà più di dosso, diventando un giocatore chiave e duttile per il Milan. La sua grande fisicità lo ha reso un giocatore tatticamente utile ad ogni allenatore, allungandogli la carriera. Dopo l’addio ai rossoneri nel 2013, si giocò l’ultima stagione da calciatore alla Fiorentina, ma questo non cambio il suo amore per i colori rossoneri.

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Ambrosini è ritornato a parlare del Milan e della sua storia con i colori rossoneri a Fanpage:

“Sono stato giocatore del Milan per 18 anni ed è stato un enorme privilegio, un enorme orgoglio che mi porterò per tutta la vita”.

Parlando della sua storia nel Milan ha parlato di come lui sia stato un “senatore” all’interno di uno spogliatoio di “senatori”:

“Sono grato perché ho avuto la fortuna di imparare dai migliori. Sono arrivato che ero un ragazzino di 18 anni a cui avevano dato le chiavi del più bel Luna Park dell’universo e ho avuto il privilegio di apprendere tante cose, oltre ad aver vissuto momenti bellissimi per la mia carriera. Ho avuto la possibilità di provare a far capire quello che avevo assorbito in tanti anni e cosa ha significato stare a contatto con personalità di altissimo livello”.

Parlando di spogliatoio si è allentato la cravatta per parlare di come il mondo parla del suo capitano Paolo Maldini:

“La trovo una cosa assurda nel vero senso della parola. Penso che in giro per il mondo, di fianco al rosso e al nero, ci sia la faccia di Paolo Maldini che è cuore e bandiera del Milan. Chi prova a nominare Paolo accostandolo al Milan in maniera negativa, non sa cosa Paolo è stato per il Milan e cosa il Milan è stato per Paolo”.

Dichiarazioni che continuano a confermare come le critiche per Maldini siano state troppo aspre nei suoi confronti. Dimostrando quanto ancora Massimo Ambrosini ci tenga al suo ex capitano ed ai colori rossoneri.

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