Nei giorni successivi al derby milanese, l’attenzione si concentra su Mike Maignan. Al termine della partita gli è stato assegnato il premio Panini Player of the Match. Che “Magic Mike” fosse un fenomeno lo sapevamo già da tempo, ma nelle ultime stagioni con la maglia rossonera era difficile rivedere il portiere al livello straordinario che aveva dimostrato di essere nella stagione dello scudetto.
In questa fase del campionato, il miglioramento di Maignan appare ancora più evidente, soprattutto osservando le statistiche sui rigori parati. L’ultimo rigore fermato dal portiere rossonero in Serie A prima di questa stagione risaliva al 6 ottobre 2024, quando negò il gol a Moise Kean, durante Fiorentina-Milan, partita poi persa dai rossoneri 2-1.
All’inizio della stagione in corso, invece, ne ha già parati due: prima quello a Paulo Dybala contro la Roma, mantenendo il risultato sull’1-0 e conquistando tre punti fondamentali per la classifica, e poi, a sole due giornate di distanza, il rigore respinto a Hakan Çalhanoğlu nel derby, ancora una volta proteggendo la porta rossonera ed il risultato.
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Chi c’è dietro il rendimento straordinario di Maignan?
Claudio Filippi
, preparatore dei portieri del Milan, noto per la sua lunga carriera ai massimi livelli, tra cui 15 anni alla Juventus, e per l’utilizzo di strumenti particolari nel suo lavoro come la macchina spara-palloni e lo scudo di plastica dura, progettato e commercializzato da lui, che permette di simulare e deviare manualmente le traiettorie di cross e tiri, come avviene in partita.
Claudio Filippi torna in Serie A grazie a Massimiliano Allegri
Appena Allegri ha firmato con il Milan
, ha subito contattato Filippi. Romano di 60 anni, era approdato alla Juventus nel 2010 con Gigi Delneri, proseguendo poi con Conte, Allegri, Sarri e Pirlo. Buffon resta il portiere simbolo del suo percorso, con cui ha costruito negli anni un rapporto solido. Tuttavia, la scorsa stagione, Thiago Motta ha preferito affidarsi al suo staff, e Filippi ha lavorato con le giovanili. Nemmeno Tudor ha modificato questa situazione, che dunque non poteva durare a lungo.
Dietro le quinte del Milan, Filippi ha giocato un ruolo fondamentale
Allegri ha addirittura affermato che Filippi è stato determinante nel convincere Maignan a restare al Milan, e sembra proprio che qui risieda un elemento chiave. Lo stesso Mike considera Filippi un professionista di altissimo livello e ripone piena fiducia in lui. A Milanello si nota come, in questa stagione, il portiere rossonero stia facendo meno esercizi in allenamento, ma con maggiore precisione, un dettaglio che potrebbe avere un ruolo fondamentale. La carriera di Filippi mostra che si tratta di un preparatore analitico, attento al gesto tecnico e alla postura dei portieri. Non un innovatore radicale, ma un maestro che segue la grande tradizione italiana dei portieri.
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