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Ordine non ha dubbi: “Pulisic? Ha chiesto una cifra non alla portata del Milan…”

Il Milan si prepara a vivere settimane molto importanti per il proprio futuro. Tra questioni societarie ancora da definire e decisioni da prendere sulla rosa, il club rossonero è chiamato a programmare con attenzione la prossima stagione.

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Nelle ultime ore, sulle pagine del Corriere dello Sport, Franco Ordine ha analizzato diversi temi legati all’attualità rossonera, soffermandosi in particolare su alcuni dei protagonisti della squadra.

Il tema della dirigenza

“Le cronache di calciomercato delle ultime ore segnalano che bisognerà attendere ancora qualche giorno prima di conoscere l’identità precisa della nuova governance rossonera. Nel frattempo si può segnalare il primo contraccolpo a questo metodo: e cioè le prime dichiarazioni di propositi di fuga da parte di qualche esponente dello spogliatoio.
Che Maignan, il capitano, si sia fatto fin qui il portavoce di un incoraggiamento di bandiera, è molto significativo: vuol dire che la scelta fatta un anno prima da Allegri di confermarlo capitano e di farlo scendere dall’aereo prenotato per Londra fu ripagata da un rendimento super grazie al feeling con il preparatore dei portieri di Max Claudio Filippi. Che sia poi intervenuto anche Luka Modric esprimendo un giudizio che fa intuire il suo tormento post mondiale è un’altra conferma del famoso motto la classe non è acqua. Modric a Milanello si è inserito perfettamente, la figlia gioca nel settore femminile, ha voglia di restare ma ha bisogno di decidere alla luce delle scelte di cui sopra. Ecco perché bisognerebbe bruciare le tappe.”

Il caso Pulisic

Tra i temi affrontati c’è anche quello relativo a Christian Pulisic e al possibile rinnovo di contratto.

“Pulisic è un altro caso. Secondo alcune indiscrezioni “capitan America” ha chiesto per il rinnovo contrattuale una cifra non alla portata del Milan, 8 milioni. Nei giudizi di Ibra il rendimento scadente avuto dall’attaccante nel 2026, a cui tra l’altro il ct Pochettino ha addirittura tolto la fascia da capitano, è in parte responsabilità diretta del tecnico uscente e del suo calcio scheletrico.”

Le parole su Leao

Ordine si è soffermato anche sulla situazione di Rafael Leao, altro nome centrale in chiave mercato.

“In questo panorama chi invece è uscito allo scoperto dichiarando conclusa la propria esperienza al Milan è Rafa Leao a cui i tifosi del Milan non hanno mai risparmiato affetto e riconoscenza, solo nell’ultima stagione il rapporto si è logorato per via di una sequenza di prestazioni deludenti al netto della precaria salute fisica. Una sparata del genere oltre che mettere in un angolo il club non tiene conto di almeno due pre-condizioni che governano il calcio-mercato e cioè che ci sia in circolazione un acquirente-amatore pronto a offrire una cifra consistente al Milan, almeno tra i 50 e i 60 milioni, e che tra l’altro riscuota il gradimento dell’interessato il quale, come si sa, non sembra interessato a destinazioni di secondo piano tipo la Turchia”.

Attesa per le prossime decisioni

Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il Milan. Tra rinnovi da discutere, possibili partenze e scelte societarie ancora da definire, il club rossonero dovrà costruire le basi del proprio futuro.

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