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La Russa critico: “Episodio Pavlovic-Marusic? Se fosse accaduto a me…”

Ignazio La Russa

, presidente del Senato e interista doc, non perde occasione per commentare le ultime scintille arbitrali. Al Gran Galà del Calcio AIC 2025, ha parlato del caos scoppiato dopo Milan–Lazio, partita finita nel mirino per un rigore prima concesso e poi smentito, a causa di un precedente fallo.

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“È rigore ma non è rigore”

La Russa ha scherzato, ma non troppo, sulla confusione nata attorno all’episodio:
“È rigore ma non è rigore, è fallo di mano ma non è fallo di mano. Se lo avessero fatto a me mi sarei arrabbiato. Povero Lotito, sempre a lui capitano.”

Un modo ironico per sottolineare quanto accaduto: mentre l’arbitro in campo aveva inizialmente indicato il dischetto, dall’AIA è poi arrivata una versione diversa, secondo cui il rigore non ci sarebbe mai dovuto essere.

La Russa non nasconde divertimento ma nemmeno incredulità: “Un arbitro dice che è rigore, gli altri arbitri dicono che non è rigore. Dice che c’è un fallo, poi non c’è un fallo. Vedete voi…”

“Fare l’arbitro? Una delle cose più difficili del mondo”

Nonostante le critiche, La Russa non va all’attacco della categoria. Anzi, ricorda quando da giovane sognava proprio di arbitrare:

“Feci anche un corso, ma poi lasciai perdere: negli anni ‘68-’69 stare 90 minuti fermo in un posto non era molto igienico, ha detto ridendo, riferendosi al clima politico del tempo.

Milan o Napoli? “Paura nessuna”

Impossibile non parlare di scudetto. L’Inter resta la sua grande passione e La Russa lo ribadisce senza mezzi termini: “Paura? All’Inter non può fare paura nessuno.”

Una frecciatina però al Milan non manca:
Ha una chance in più perché non fa le coppe. È una chance in più e un merito in meno.”

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