Ignazio Abate, allenatore del Milan Primavera, si è presentato ai microfoni del post-partita in seguito a Milan-Inter 2-2. Queste le sue dichiarazioni in seguito al derby pareggiato:
Sulla prestazione di squadra: “La squadra è sempre stata unita, siamo partiti bene i primi 5 minuti e gestivamo anche la palla. Abbiamo preso gol al primo tiro in porta, poi abbiamo pareggiato ed abbiamo subito ripreso gol. Abbiamo regalato il primo tempo, i ragazzi hanno subito troppo l’evento della partita. Sinceramente volevo un altro approccio dopo tutte le partite importanti giocate fin qui. Nonostante tutto abbiamo provato a giocare, siamo stati anche in difficoltà, li ho visti troppo impauriti però.
Dal punto di vista difensivo siamo stati disordinati nelle uscite, parlavamo poco ma secondo me era perché eravamo impauriti. Nel secondo tempo siamo entrati con un altro piglio, giocandocela anche in dieci ed ho visto quei 30 minuti totalmente diversi dove eravamo corti e ordinati. Sembrava di stare meglio dal punto di vista fisico. Ci abbiamo messo cuore anche fino alla fine, non volevamo perdere. Abbiamo avuto diverse palle gol importanti, anche costruite, contro una squadra fisica. Ora andiamo avanti.”
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Sulla prima di Devis Vasquez: “Si è allenato con noi in questi giorni con grandissima umiltà. Aveva bisogno di giocare con noi siccome non giocava da tanto. Noi ne siamo contentissimi, è un ragazzo eccezionale, molto positivo. Oggi ha parlato in campo ed ha diretto bene, è molto disponibile”.
Sulle differenza tra i due tempi: “Siamo partiti bene, poi abbiamo preso gol ed abbiamo reagito. I ragazzi sono sempre rimasti in partita ma non con il solito ordine, dopo che il secondo gol ci aveva dato un bello schiaffo. Quando abbiamo avuto lucidità eravamo poco incisivi anche nel primo tempo. Nei primi cinque minuti vedevo una squadra molto compatta. Nel secondo tempo invece eravamo più decisi, corti e pronti sulle seconde palle, anche con la testa. Eravamo sotto, cercando di gestire e creare: tutte palle gol pulite, senza ripartire. Anche in dieci abbiamo recuperato la partita, abbiamo anche saputo soffrire da grande squadra. Il nostro rammarico rimane non aver giocato il primo tempo come volevo io, ma ai ragazzi ho fatto i complimenti per l’intensità. Non era da tutti”.
Sulle parole scambiate con Chivu: “Abbiamo parlato in generale del campionato e delle nostre squadre. Ci siamo incontrati tante volte in carriera, tra di noi c’è stima reciproca”.
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