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Addio al Milan, Morata punge i rossoneri: “Vi svelo quando parlerò dell’accaduto”

Morata-Theo

Alvaro Morata

ha iniziato la sua nuova avventura al Como dopo i lunghi corteggiamenti da parte di Cesc Fabregas. Nella conferenza stampa pre-partita tra Como e Genoa è tornato a parlare della sua esperienza al Milan. Lo spagnolo è arrivato in rossonero la scorsa stagione su richiesta di Paulo Fonseca con l’aspettativa di poter trascinare il Diavolo al successo. Più di qualcosa non ha funzionato e tra l’attaccante e la dirigenza si è rotto qualcosa a gennaio. Da lì la trattativa lampo col Galatasaray, poi il Como in estate.

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In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport si è confidato così: “Sono successe tante cose, alcune molto veloci e complicate da gestire per me.Le cose non stavano andando così male come sembrava o si diceva. Poi però là dentro sono successe cose che non avevo mai vissuto in carriera e che preferisco tenere per me, non mi sentivo più a mio agio e prima di diventare un problema me ne sono andato”.

“Il problema alla base? Non lo posso dire. I cambi repentini da un giorno all’altro non sono mai facili. Se inizi a giocare con una mentalità e poi improvvisamente cambi radicalmente ti può andare molto bene oppure no. Magari la nuova strada scelta a inizio stagione aveva bisogno di un po’ di tempo per essere battuta“.

Morata è tornato su questo tema ed ha punzecchiato nuovamente il Milan per l’accaduto. La sensazione è che la sua esperienza in rossonero gli abbia lasciato un segno in particolare. Di seguito quanto ha dichiarato in conferenza:

“Col Milan l’anno scorso ho fatto belle partite e vinto la Supercoppa contro Inter e Juventus. Sicuramente è stato negativo il modo di andarmene ma a questo non posso rispondere. Magari ne parlerò quando smetterò di giocare”.

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