Il mercato del Milan è fermo. Immobile. Dopo lo scoppiettante inizio della sessione estiva caratterizzato dagli acquisti di Gonçalo Ramos, Mario Gila e Sankhoun Diawara, la dirigenza rossonera si è arrestata. Pesano tanto sul bilancio le mancate cessioni. Ragion per cui, prima di acquistare bisogna vendere. La questione concernente il futuro di Rafael Leão, infatti, può cambiare le carte in tavola. Con un tesoretto da 50 milioni di euro – cifra che il Diavolo spera di ottenere – l’intricata situazione può sbloccarsi. E sarà lì che la società dovrà investire su obiettivi mirati per consegnare ad Amorim una rosa pronta per l’inizio del campionato.
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L’allenatore portoghese non ha espresso preferenze specifiche per gli elementi da inserire all’interno del progetto. L’unico giocatore chiesto espressamente è Gonçalo Inácio. Il difensore centrale dello Sporting Lisbona è già stato allenato da Amorim. Tuttavia, l’imbastimento di una possibile trattativa è a rischio a causa di un affare parallelo. Si tratta del passaggio di Ousmane Diomande dallo stesso club lusitano al Nottingham Forest. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, questo affare ha ostacolato la strada al Milan visto che, con la cessione dell’ivoriano, lo Sporting è anche con un difensore centrale in meno.

Se prima era difficile, ora è decisamente complicato. Per portare Inácio a Milanello occorrerà un investimento importante in termini economici, oltre a una cessione. Potrebbe essere Odogu il giocatore a far spazio a Gonçalo. Il tedesco, arrivato nella scorsa stagione, non è riuscito a ritagliarsi uno spazio con l’ex allenatore, Massimiliano Allegri. La sua partenza pare inevitabile. Ma prima bisogna capire se la proprietà americana sarà intenzionata a sborsare una cifra che rischia di sforare i 40 milioni di euro. Questo è il tempo delle decisioni.
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