PRIMA PAGINA

AIA interviene sul caso Milan-Lazio: la risposta ufficiale

Nella giornata di ieri i rossoneri sono usciti trionfanti 1-0 nella gara contro la Lazio, grazie alla rete di Rafa Leao. Il momento più discusso dell’incontro è arrivato nel finale, quando un’azione apparentemente innocua si è trasformata in un caso arbitrale. Sul traversone di Nuno Tavares dalla sinistra, il tocco di Romagnoli ha deviato il pallone verso Pavlovic, che se lo è visto rimbalzare sul braccio. La sala VAR ha invitato Collu a rivedere l’episodio al monitor, ma dopo un lungo controllo il fischietto ha confermato la scelta di campo: niente rigore.

La reazione della Lazio è stata immediata. I giocatori hanno circondato l’arbitro convinti che ci fossero gli estremi per assegnare il penalty. Collu, al termine dell’analisi, ha spiegato come il braccio del difensore fosse sì in posizione non completamente naturale, ma che al tempo stesso tra Pavlovic e Marusic fosse in corso una trattenuta reciproca, elemento che ha portato a sanzionare il fallo offensivo.

LEGGI QUI – Allegri furioso: “Io ho fatto una sceneggiata, però voi…”

La decisione ha scatenato rabbia e frustrazione nell’ambiente biancoceleste, alimentando il dibattito anche fuori dal campo. Sui social il club ha scelto una linea apertamente polemica: sull’account ufficiale è comparso un reel con la sequenza incriminata, accompagnato dal messaggio “Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi”. Una presa di posizione che ha sancito di fatto il silenzio stampa imposto dalla società per protestare contro quanto accaduto.

È arrivata anche la risposta dell’AIA sulla vicenda: “No rigore. In merito all’episodio di ieri contro il Milan per il braccio di Pavlovic, per i vertici arbitrali il rigore non c’era ed inoltre risulta sbagliata anche la chiamata al Var di Collu. Il varista Di Paolo verrà fermato”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X