EDITORIALE PRIMA PAGINA

Sono due punti persi. Allegri lo sa bene, ma non lo dice

Allegri

Sono due punti persi. È da lì non ci si muove. Quello di ieri non può essere definito un punto guadagnato.

Forse lo diventerà a fine stagione, ma nel presente il pareggio contro il Genoa a San Siro è, senza giri di parole, una sconfitta. La squadra di Allegri ha già lasciato troppi punti per strada contro le cosiddette piccole. Continuare a leggere certe gare in chiave positiva rischia di mascherare un problema strutturale. Quando affronti una squadra nettamente inferiore, soprattutto in casa, il risultato può essere solo uno: vincere. Non per presunzione, ma per ambizione e per classifica.

LEGGI ANCHE: Leao, il gesto dopo il gol è da leader vero!

Il Milan ha tenuto il pallino del gioco, ha spinto a lungo, ma senza la necessaria intensità e senza creare un volume di occasioni proporzionato al dominio territoriale e così si rischia di diventare troppo prevedibili.

Il Diavolo ha approcciato bene la gara contro i liguri – e questo va rimarcato viste le ultime uscite, pur senza alzare fin da subito ritmi e intensità.

L’avvio è comunque positivo e Leali salva i rossoblù in due occasioni: prima su Gabbia, poi su Leao, con Fofana che scivola clamorosamente sulla ribattuta. Nel momento migliore dei rossoneri arriva però il vantaggio del Genoa, frutto anche di un episodio fortunato e di un doppio errore difensivo di Bartesaghi e dello stesso Gabbia, due ragazzi cresciuti nel vivaio. Il destino delle volte gioca brutto scherzi.

E allora nella seconda frazione ti aspetti un Milan feroce, arrabbiato, voglioso di andarsi a prendere i 3 punti con le unghie e con i denti. Invece i ritmi e l’intensità sono rimasti al di sotto delle reali capacità di questa squadra e le vere occasioni sono arrivate soltanto nel finale, con la prima grande parata di Leali all’87’.

Serve alzare intensità e velocità di gioco: a San Siro questo è un pareggio che pesa. Sono due punti persi, non uno guadagnato. E mister Allegri non lo dice, ma lo sa bene. E magari aspetta anche qualche rinforzo sul mercato, qualche titolarissimo è a corto di benzina.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X