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Allergi-Reijnders, spunta un indizio che fa sognare i tifosi rossoneri

Allegri

Il nome di Max Allegri negli ultimi giorni è tornato prepotentemente di moda. Dopo un anno di pausa, il tecnico portoghese è pronto a tornare in panchina ed è alla ricerca di un progetto che possa combaciare con le sue ambizioni. L’accoppiata Paratici-Allegri sembra essere la formula giusta per tornare alla vittoria nei tempi più brevi possibili. Intanto su La Gazzetta dello Sport questa mattina spunta un indizio che alimenta la fantasia dei tifosi.

Solo qualche giorno fa, sulle pagine della rosea si scriveva di un primo contatto esplorativo tra il Milan e Max. In particolare, Giorgio Furlani, attraverso un amico in comune, avrebbe telefonato all’ex Juve. Nessun dialogo sul futuro, solo una prima chiamata conoscitiva.

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Reijnders MVP

Sempre secondo quanto raccontato dalla Gazzetta questa mattina, emerge un’altra interessante curiosità. L’allenatore livornese, che attualmente vive a Torino, possiede una casa a Milano, nello specifico in zona Brera. Nello stesso palazzo dove risiede il suo appartamento, vive Tijjani Reijnders. Non vi basta? L’abitazione del centrocampista olandese è di possesso di un altro ex Milan, Giacomo Bonaventura.

Nello scacchiere di Allegri, Reijnders potrebbe avere un ruolo centrale. Dello stesso pensiero è Giovanni Galeone, ex allenatore, amico e mentore del 57enne, che ha parlato così a Telelombardia: “Milan una buonissima squadra che sta facendo molto meno di quello che potrebbe fare. Giocatori come Reijnders e Pulisic li hanno in pochi. Recupererebbe Loftus-Cheek e Maignan al top. Con Allegri basterebbero un paio di difensori per puntare in alto. Leao? A chi non piace… Come si fanno a mettere in dubbio le sue qualità? È uno che ti può risolvere la partita con una giocata, ha qualità formidabili. Piace sicuramente ad Allegri come gli piacciono tutti i grandi giocatori. Con Paratici alla Juve il rapporto non era il massimo della vita, ma nel calcio non si porta rancore…”.