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Milan, Ambrosini critico sulla società: “Mi sorprende l’attesa per…”

Massimo Ambrosini Milan

Dopo la sconfitta di ieri contro l’Atalanta, si fanno ancora più insistenti le voci attorno al prossimo direttore sportivo del Milan. Da quando è tramontata definitivamente la pista Paratici, attorno al club rossonero sono orbitati tanti nomi diversi ma nessuno ha mai dato la certezza di poter entrare in società. Ora la dirigenza studia ancora più approfonditamente la situazione, in luce anche ai risultati cruciali delle prossime partite, e tutti nei prossimi giorni si aspettano una mossa concreta.

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In merito a questo, l’ex centrocampista del Milan, Massimo Ambrosini, si è detto sorpreso da questa lunga attesa. Ai microfoni di Dazn, nel post partita di Milan-Atalanta, l’attuale opinionista ha detto:

Il progetto tecnico non è andato a buon fine. È stato aggiunto qualcosa di importante, ma non ha funzionato. Mi sta sorprendendo l’attesa della scelta del direttore sportivo, segno che il processo decisionale non è ancora così snello. Sottoscrivo ciò che ha detto Berhami: il Milan non può permettersi l’anno prossimo di essere una via di mezzo sotto tutti i punti di vista. Il Milan deve prendere una linea e andare tutti insieme su questa linea

Dirigenza Milan - Moncada/Ibra/Furlani
Dirigenza Milan – Moncada/Ibra/Furlani

Ad oggi, il nome più in voga è quello di Tony D’Amico, ora proprio all’Atalanta. Secondo Peppe Di Stefano ora è lui il nome in cima alla lista di Furlani, ma è da considerare la difficoltà della trattativa. D’Amico è legato ai bergamaschi fino al 2027 e sarà difficile strappare all’Atalanta uno dei protagonisti della rinascita della Dea.

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