Quando si parla dei più grandi terzini del nostro secolo, è impossibile non nominare Serginho. Con la sua velocità e la sua classe ha cavalcato la fascia sinistra del Milan per quasi 10 stagioni. Con la maglia rossonera addosso ha vinto tutto, dal campionato alla Coppa del Mondo per club passando anche per due Champions League.
LEGGI ANCHE- Milan, Ambrosini critico sulla società: “Mi sorprende l’attesa per…”
Ora, all’età di 53 anni, Serginho è tornato a parlare del suo passato in rossonero e della squadra che tifa da quando è bambino. Intervistato da Radio Serie A, il terzino sinistro brasiliano, ha dichiarato:
“Noi brasiliani siamo nati con il calcio nel sangue, la passione del calcio viene sempre da piccolino. Io sono sempre stato un grande tifoso del Milan, l’ho sempre accompagnato dagli anni di Van Basten, Gullit, Rijkaard. Ho sempre avuto la passione di arrivare un giorno e aver l’opportunità di fare parte della storia di questo club. Grazie a Dio ho avuto questa possibilità di fare la storia di questo club, voglio ringraziare anche i miei compagni, è stata una gioia grandissima.”

Su chi lo ha scoperto in Brasile: “In quel periodo era molto difficile perché la globalizzazione non era come oggi. C’era uno scout del Milan, chiamato Luizio Santos, lavorava tanto nel mercato sudamericano. Lui insieme ad Ariedo Braida è stato lì: sono state le due persone che mi hanno scoperto in Brasile. Sono stato acquistato dal Milan nel marzo del ’99, avevo quasi 28 anni. Ho iniziato molto tardi, non ho avuto l’opportunità di fare il settore giovanile. Ho iniziato molto tardi, prima era molto più difficile. Ero titolare del San Paolo da tre anni, facevo già parte della Nazionale brasiliana”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
