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Ambrosini e il messaggio inviato ad Ibrahimovic: siparietto in diretta TV tra i due ex compagni

Il Milan di Stefano Pioli con la vittoria di ieri sera ha raggiunto l’Inter in classifica. Ambrosini, ex bandiera rossonera, ha inviato un messaggio ad Ibrahimovic complimentandosi per il rientro in campo dopo diversi mesi (ultima apparizione Sassuolo-Milan) del 22 Maggio scorso.

IL MESSASSIO DI AMBROSINI

Massimo Ambrosini, in diretta su Dazn, ha chiesto direttamente ad Ibrahimovic di svelare il testo del messaggio: “My friend, sono molto contento per te. Ti ho visto libero nei movimenti. Un abbraccio”. Zlatan ha risposto in diretta: “Grazie, amore”.

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Ambrosini ha poi commentato la gara del Milan:

“Questione anche di atletica. il Milan è andato forte, la testa fa perché comanda le gambe. Il Milan ha interpretato benissimo quello che Pioli ha messo in campo con convinzione. Solo il caso ha tenuto in gioco l’Atalanta”.

Ibrahimovic invece ha risposto così alle domande di Ambrosini e gli altri giornalisti presenti nello studio di Dazn

Come hai passato questo momento lontano dal campo?: “Con grande sofferenza, perché stavo fuori da uno anno e due mesi. L’anno scorso a Natale non stavo bene e non potevo fare quello che ho fatto nei primi 6 mesi. Ho cercato di aiutare la squadra in tutti i modi ma non stavo bene. Adesso sto bene”

Quali sono i tuoi obiettivi?: “L’obiettivo è aiutare la squadra, fare quello che devo fare per aiutare ed esserci quando serve al mister. A 41 anni è normale avere questi problemi fisici, ma mi sento come Jokic in NBA”

Come ti senti per il Milan?: “Mi sento importante, ho grande responsabilità. Da quando sono tornato questa squadra ha iniziato l’avventura fin dove siamo oggi. Quando non ci sono mi sento fuori e manca la pressione che metto alla squadra tutti i giorni. Ho visto la squadra le ultime settimane bene con grande voglia, grande mentalità e voglia di fare bene. I momenti bui capitano a tutti ma l’importante è rialzarsi. Poi il mister ha cambiato sistema di gioco e adesso siamo tutti disponibili”

Sull’inizio di stagioneI primi 6-7 mesi non ero presente, venivo per le partite. Ho voluto restare distante dai ragazzi e recuperare bene, poi sarei stato bene per aiutare. Se stavo vicino alla squadra avrei avuto poca pazienza per rientrare, ma ho deciso col Milan di fare questo recupero a distanza. Poi quando sono rientrato ero presente e i miei colleghi hanno capito cosa dovevano fare”

Sul rinnovo di Leao“Gli ho passato il mio stipendio. Sta giocando gratis (ride ndr.)”

Su De Ketelaere“Mi vedo un po’ in lui perché quando sono diventato professionista fuori dal paese non è stato facile. Per lui è tutto nuovo, senza casa e senza famiglia. Tutte queste cose influenzano su quello che fa in campo. Con noi non è difficile stare bene, lui si deve solo sbloccare”
Sul Napoli“Il Napoli sta facendo bene in campionato e in Champions. Tutta la squadra sta giocando bene. Hanno un allenatore forte che non ha ancora vinto lo Scudetto, ma quest’anno va Napoli”

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