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Jashari spiega le differenze tra Allegri e Amorim. E su Modric…

Ardon Jashari è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare questa prima parte di precampionato rossonero. Tanti i temi trattati, dall’anno scorso ad Allegri, fino ad arrivare a Modric e Amorim. Ecco le sue parole.

Sull’impatto di Ruben Amorim: “Si respira aria nuova con mister Amorim, una nuova energia anche se per ora non ho avuto ancora il tempo di adattarmi al suo calcio. Mi piace però, è un’idea di gioco che si adatta anche a quello che ho fatto in passato visto che in Belgio ho già giocato in un centrocampo a due. Quello che vuole il mister è un gioco dominante e di intensità, mi piace giocare così perché dobbiamo dominare le partite per vincere, siamo il Milan e abbiamo le capacità per farlo.”

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Su Allegri: “Ho grande rispetto per il mister, che in Italia ha vinto tantissimo. Credo che ognuno abbia le proprie idee e il proprio modo di esprimere il calcio, va bene così”.

Sulla sua prima stagione in maglia rossonera: “Non è andata come speravo, mi sono fatto male e ho giocato poco, questo non era secondo i miei piani. Per fare bene ho bisogno di continuità e fiducia, voglio fare vedere ciò che sono in grado di fare”.

Sul rapporto con Modric: “Già contro l’Inter ho avuto buone sensazioni con lui, spero di giocare tanto insieme a Luka visto che l’anno scorso non è stato possibile. Lui vuole vincere sempre, è nel suo DNA e questo lo trasmette ogni giorno anche a noi. Non è normale avere la sua età e avere quella mentalità, quella voglia di andare sempre al massimo. E’ un esempio per tutti noi e lo dimostra ogni giorno”.

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Quest’anno il Milan avrà una nuova mentalità? Ecco la sua risposta: “La mentalità sarà la vera forza di questo gruppo, fin da quando scenderemo in campo nei primi minuti. E’ il club stesso che vuole vincere sempre e faremo di tutto per portare a termine i nostri obiettivi. Non posso dire che vinceremo subito lo scudetto, prima dovremo costruire questa nuova mentalità, giocando a calcio e farlo divertendoci tutti insieme. Se riusciremo a unire queste cose allora potremo fare davvero bene”.

Sul rimpianto Champions: “Ci dispiace non giocare questa competizione, era il nostro obiettivo nella passata stagione. Quest’anno avremo l’Europa League e sarà importante comunque, anche perchè ci aspettano grandi squadre e partite difficili. Dovremo farci trovare pronti perchè vogliamo provare a vincere anche in Europa”.