Il Milan ha iniziato la stagione con un rendimento fatto di buoni segnali, qualche difficoltà e un primo passo falso in Europa. In Serie A, i rossoneri hanno raccolto otto punti nelle prime quattro giornate, grazie alle vittorie contro Torino e Venezia e ai pareggi con Juventus e Lazio.
L’esordio in campionato è arrivato con una vittoria per 2-1 sul campo del Torino, seguita dal successo interno per 2-0 contro il Venezia. Il primo pareggio è arrivato a Torino contro la Juventus: il Milan è passato in vantaggio al 69′ con Alphadjo Cissé, ma Federico Gatti ha trovato il gol dell’1-1 nel finale. Ancora più spettacolare è stata la sfida successiva contro la Lazio. I biancocelesti si sono portati sul 2-0 nel primo tempo, ma il Milan ha reagito nella ripresa. Diego Moreira, entrato dalla panchina, ha segnato due gol in pochi minuti permettendo alla squadra di recuperare il risultato e conquistare un punto.
L’inizio europeo, invece, ha riservato una serata più complicata. Nella prima giornata di Europa League, il Milan è stato sconfitto 2-0 dal Benfica a San Siro, con gli ospiti capaci di colpire due volte e di portare a casa i tre punti.
Risultati che stanno già aprendo il dibattito sul futuro di Amorim. A dare aggiornamenti ci ha pensato Matteo Moretto. Di seguito le sue parole:
“Ci sono diversi dubbi su Amorim. Fa specie che cambi continuamente l’11 titolare, che la squadra nei primi 45 minuti non riesca a rendere altrettanto bene rispetto a come chiude la partita. Contro la Juventus il Milan ha avuto determinati segnali nel secondo tempo, contro la Lazio ha recuperato nella ripresa, contro il Benfica questa situazione non è successa e il Milan perde in Europa League. Primi mugugni, primi fischi. È vero che il rapporto di Amorim con qualche senatore non è proprio idilliaco, ma ha 8 punti in 4 partite di campionato ed è un allenatore che è stato scelto da Gerry Cardinale, è stato difeso da Gerry Cardinale e che continua ad essere supportato da Cardinale.
Tra Amorim e la proprietà c’è intesa, sintonia e la voglia di andare avanti. Servono i risultati, serve che la squadra sul campo risponda in un certo modo. Ma anche il fatto che il Milan abbia fatto firmare ad Amorim un contratto fino al 2029, con opzione fino al 2030, questo fa pensare di come il Milan ha costruito un progetto intorno a lui, con un mercato sempre in condivisione con la società. Ad oggi i segnali che ci arrivano sono segnali di fiducia, segnali che Cardinale, il Milan e la società stanno con il proprio allenatore. Bisognerà vedere come andranno i prossimi risultati, ma sicuramente ad oggi il Milan è unito e vuole fare risultato già dalla prossima contro il Lecce”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
