Finalmente Milan. Dopo le delusioni contro Inter e Chelsea, arriva la prima vittoria dell’estate rossonera. Una vittoria di spessore, arrivata contro una big europea, il Manchester United, ex squadra del neo tecnico del Diavolo Ruben Amorim. Proprio il portoghese, a fine partita, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, rilasciando diverse dichiarazioni:
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È arrivata nel momento giusto la miglior prestazione dell’estate?
“Certamente, ma il risultato di oggi non conta, perché ciò che conta è vincere domenica contro il Torino, contro cui sarà una partita completamente diversa rispetto a quella di oggi. Oggi abbiamo avuto più spazio per giocare. Quindi, sarà diverso, ma naturalmente la sensazione della squadra è completamente diversa quando vinci e quando lo fai giocando bene. Comunque, penso che dobbiamo preoccuparci del modo in cui stiamo subendo gol. Perché stiamo regalando i gol, sia contro il Celtic che oggi. Ma per il resto penso che stiamo migliorando, però non importa. Il precampionato non conta, dobbiamo vincere la prossima”.
Ha battuto la sua ex squadra. Sente qualcosa di particolare dopo questa vittoria?
“No. Per me è stata una partita normale. Da quando ho firmato con il Milan, non ho provato più niente per il Manchester United. Sono soltanto orgoglioso di essere stato al Manchester United e amo ancora il club, ma dopo aver firmato con il Milan non provo niente di negativo riguardo a nulla, perché sono molto felice, perché sono nel posto in cui voglio essere. Boglio soltanto continuare qui. Naturalmente è stato speciale tornare a giocare contro di loro, ma volevo vincere una partita in questa preseason per presentarci bene al nostro campionato, per dare una buona immagine ai nostri tifosi, affinché ci sostengano nella prima partita”.
Negli ultimi giorni ha fatto notizia la scelta sul mettere fuori dal progetto alcuni calciatori…
“Tutti e quattro hanno fatto davvero bene durante il pre-campionato, ma dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando e penso che sia importante cambiare davvero in questo momento perché siamo all’inizio di un progetto. Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e io devo crearglielo. Voglio comunque sottolineare che hanno fatto davvero bene durante il precampionato. Però, come vi ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. E con quasi 40 giocatori è impossibile prepararla. Quindi mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo farlo. E c’è un’altra cosa che voglio dire…”.
Amorim ha poi parlato di alcuni giocatori, tra cui Maignan:
“Un’altra cosa che voglio dire riguarda la situazione di Mike, Rabiot e Modric. Rabiot, Modric e Maignann hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più. Per me era importante. Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riescano a sopportare le tante fatiche e io ho dato quei giorni in più ai giocatori perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare la partita di oggi. Quindi ho dato loro altri tre giorni. Non cambierà niente. E per me è davvero importante dire che è stata una mia decisione, non dei giocatori. E loro vogliono allenarsi. Domani saranno a Milanello a preparare la prima partita. Avevano un programma completo e hanno seguito il programma, perché abbiamo le prove che lo hanno fatto. Quindi voglio che questo sia davvero chiaro, perché penso che sia importante”.
Amorim, ancora, ha parlato del possibile impiego di Maignan contro il Torino:
“È una posizione diversa. Si sta allenando per tutto il tempo. Se guardate il numero di partite che ha giocato nelle ultime stagioni con il Milan, gioca ogni partita. Sarà pronto per la prima partita perché è una posizione diversa. Valuteremo Rabiot. Rabiot è un giocatore davvero importante per noi. Ma, come abbiamo dimostrato oggi, dobbiamo avere fiducia. Dobbiamo far riposare i giocatori che hanno bisogno di riposare perché sarà una stagione molto impegnativa. Abbiamo anche altri giocatori pronti a giocare, ma penso che loro saranno pronti a dare il loro contributo nella prossima partita”.
Leao recupererà per il Torino?
“Non lo so. Non lo so. Penso che non sia una cosa grave, ma non so se sarà pronto”.
Infine, Amorim, ha parlato del futuro di Leao:
“Non lo so, ma Leao è un nostro giocatore. Ho già detto che siamo felici di averlo, è un giocatore davvero prezioso. Quindi vedremo, ma deve lottare. Penso che Cisse, per come ha giocato, renderà le cose difficili. Saelemaekers ha cambiato posizione, sarà dura. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando. Quindi abbiamo molti giocatori che lotteranno per il posto”.
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