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Passotto sul giocatore del Milan: “Lui è rimasto indietro nelle gerarchie!”

In questa pausa nazionali si guarda l’andamento dei vari giocatori del Milan ed uno di questi ha subito un calo vistoso a livello di minuti giocati.

Amorim in queste prime settimane di stagione, senza contare il precampionato, ha utilizzato ben 20 giocatori di movimento, senza contare Maignan.

Un utilizzo molto vasto della rosa a propria disposizione. Contando che mancano ancora nella lista Tomori, Comotto e Diawara che non hanno ancora collezionato nessun minuto di gioco.

Una rosa con pregi e difetti che Amorim sta analizzando minuziosamente, per comprendere tutte le qualità a disposizione. Per far si che durante la stagione possa avere più giocatori disponibili, quando le partite saranno ogni tre giorni.

C’è un giocatore che in questo periodo iniziale di Amorim al Milan non ha collezionato molti minuti. A differenza della scorsa stagione che era uno dei titolatissimi di Massimiliano Allegri.

Stiamo parlando di un giocatore che è stato colpito da qualche guaio fisico in questo inizio di stagione, che ha giocato solamente 17 minuti in due presenze.

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Il giocatore citato è l’ex vivaio rossonero Matteo Gabbia, dopo essersi preso la maglia da titolare con svariati allenatori, Amorim gli ha preferito il più rapido De Winter a guidare il centro della difesa.

A parlare del suo scarso impiego è Marco Passotto su La Gazzetta dello Sport:

“I numeri attuali sono impietosi: in campo per soli 17 minuti, in due distinte occasioni, ovviamente entrambe da subentrato (14′ col Torino, 3 col Venezia)”.

“Poi, la Juve saltata a causa del dolore alla caviglia e quindi tre panchine filate tra campionato ed Europa League”.

“I centrali di difesa, si sa, ruotano meno rispetto agli altri ruoli: in quelle zone occorre continuità nei meccanismi, affiatamento e pratica, soprattutto quando cambia l’allenatore”.

“E Matteo, molto banalmente, è rimasto indietro. Fa effetto proprio perché è una situazione che al Milan, dopo il suo ritorno (con sei mesi di anticipo) dal Villarreal, non aveva più vissuto”.

“Per dire, la scorsa annata è stato il settimo giocatore della rosa per minutaggio (31 presenze, di cui 29 da titolare), in quella precedente le partite erano state 35”.

“Che cosa succede adesso? In questo momento il titolare al centro della difesa è De Winter, a cui Amorim ha cambiato destinazione d’uso”.

“Se con Allegri il belga era un’opzione sul centrodestra, ora viene valutato il perno centrale. Giudicato probabilmente più rapido nei movimenti rispetto a Gabbia, che ha piedi sicuramente migliori ma risulta un po’ più macchinoso”.

“La seconda metà di ottobre, con un’esagerazione di partite concentrate in pochi giorni, potrebbe (dovrebbe) dare spazio anche a Matteo”.

“Che, giova ricordarlo, non è soltanto un difensore affidabile, ma anche uno dei pochi elementi di continuità in un mondo rossonero finito sottosopra da un giorno all’altro”.

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