Beppe Sala, sindaco di Milano, è intervenuto all’evento United for Ukraine dove ha analizzato la situazione sul nuovo stadio di Milan e Inter. Negli scorsi mesi, le società, hanno scelto di comune accordo il progetto presentato dallo studio di architettura Popolus, che spiccava per la sua bellezza e grandezza. Lo stadio avrebbe preso il nome del “La Cattedrale”. La realizzazione di un nuovo stadio, però, tra problemi geografici, ambientali e di tempistiche è diventato più difficile di quanto sembri.
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Beppe Sala, ha dichiarato di come sarebbe importante realizzare uno stadio di prioprietà, utile per colmare il gap con la Premier League. Di seguito il suo intervento completo:
“Tutti noi ci rendiamo conto di come la Serie A debba evolvere in meglio, sennò diventerà faticoso per le squadre far quadrare i conti. Il gap con la Premier anche per i diritti televisivi grida vendetta. Anche io sento dire che c’è un interesse presso un’altra area che sempre nell’area di San Siro. A me va bene tutto ma quello che voglio è che si rimanga a Milano. Sono in attesa che le squadre vengano a parlarmi ufficialmente se questa è un’ipotesi reale. Quello che ho detto alle squadre è che il problema non è solo realizzare lo stadio ma anche gestirlo. il Comune mette a disposizione, per ogni partita, circa settanta vigili. Se si immaginasse di andare in Comuni della cintura metropolitana, che hanno normalmente quaranta vigili di cui dieci di turno la sera, allora non è possibile. Sono ovviamente di parte ma quello che continuo a sottolineare alle squadre è che Milano ce la fa, un Comune più piccolo avrebbe difficoltà”.

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