L’ex dirigente del Milan Mauro Bianchessi ha divulgato un retroscena molto interessante che coinvolgerebbe Paul Pogba e un suo mancato approdo in rossonero. Il responsabile del Settore Giovanile del Monza ha rilasciato un’intervista ai microfoni di La Presse, trattando la questione.
Nel 2012, la carriera del francese era svoltata alla Juventus. Il giocatore sta ora attendendo la sentenza del Tas di Losanna dopo il ricorso presentato in seguito alla squalifica di quattro anni per doping. Il classe 1993 è stato in realtà vicinissimo al trasferimento in rossonero.
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Mauro Bianchessi, all’epoca dirigente del Milan con Adriano Galliani, ha rilasciato un interessante
retroscena sul mancato approdo di Pogba al Milan
Di seguito le parole dell’ex dirigente: “Un giorno Adriano Galliani mi ha chiamato in ufficio e mi ha detto ‘trova un campione che costi poco per la prima squadra’. Ho girato l’Europa per tre settimane e sono tornato da lui dicendogli ‘c’è questo ragazzo al Manchester che non gioca, gioca in seconda squadra e fuori ruolo e per me è un grande campione’. Ho ancora la relazione, finiva con ‘è un giocatore di livello mondiale’. Il procuratore era Mino Raiola, il giocatore era Paul Pogba”.
Bianchessi ha così raccontato i motivi per cui l’affare è poi saltato: “Un giorno, Galliani chiamò il suo procuratore, il compianto Mino Raiola. Purtroppo in quel momento non si è fatto nulla, c’era un po’ di contestazione perché si davano troppi soldi ai procuratori. Otto mesi dopo lo ha preso la Juventus per cinque milioni, alle condizioni che Raiola ci aveva detto per portarlo da noi. Qualche anno dopo, la Juventus lo vendette per 110 milioni. Ma prima di loro c’eravamo noi”.
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