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Biasin non ha dubbi: “Il Milan si è reso conto di una cosa!”

Biasin derby

La stagione del Milan si sta avvicinando alla sua conclusione con un verdetto ancora aperto, ma con una sensazione abbastanza chiara: la squadra rossonera ha avuto qualità sufficienti per restare stabilmente tra le prime, ma non abbastanza continuità per imporsi davvero nella lotta al vertice.

Fin dall’inizio del campionato, il Milan si è presentato come una delle candidate naturali alla zona Champions e, almeno nelle fasi centrali della stagione, ha confermato questa aspettativa. Tuttavia, proprio quando sembrava poter compiere un salto di qualità, sono emersi limiti strutturali che hanno inciso in modo decisivo sul percorso.

Uno dei nodi principali è stata la discontinuità di rendimento. Il Milan ha alternato prestazioni di livello a partite in cui ha perso punti contro avversarie sulla carta inferiori. Questo ha impedito alla squadra di costruire una classifica più solida e di restare agganciata stabilmente alla lotta scudetto o al secondo posto. Accanto a questo aspetto, ha inciso anche una certa fragilità nei momenti decisivi delle partite.

Spesso il Milan ha dato l’impressione di poter controllare le gare, salvo poi subire cali di concentrazione o episodi negativi che hanno ribaltato l’inerzia dei risultati. Questa mancanza di gestione nei dettagli ha rappresentato un limite ricorrente e ha finito per condizionare l’intera stagione. Ora si gioca tutto nel finale, all’ultima giornata contro il Cagliari.

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A dire la sua è stato anche Fabrizio Biasin, ai microfoni di Telelombardia. Di seguito le sue parole:

Sono cambiati gli equilibri in quella zona, settimana scorsa parlavamo dei problemi del Milan dentro e fuori dal campo. Sembrava che il Milan era la candidata per perdere la Champions, poi Juventus-Fiorentina è andata come sappiamo e si è capovolto il mondo. Adesso infatti si ragiona su una Juventus che, salvo miracoli, non entrerà nella zona Champions. C’è ancora un turno da giocare che non è banale, ci può essere tensione. Però la situazione sembra abbastanza delineate. Credo che la Roma abbia l’ostacolo un pochino più complicato del Milan però entrambe hanno un bel match point tra le mani. Il Milan ha avuto la capacità di reagire dopo un mese brutto: brutte partite, prestazioni e atteggiamenti. Contro il Genoa ha giocato una partita solida, concreta, di chi si è reso conto che non aveva altre occasioni”.

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