Le gerarchie all’interno delle squadre possono cambiare in un batter d’occhio. Quando questo accade è sempre particolare osservare l’emergere di un calciatore che fino a qualche settimana prima non aveva mai giocato. Questo discorso può essere abbastanza azzeccato per Warren Bondo, che dopo aver esordito con il Milan da titolare nella difficile trasferta di Lecce, verrà con ogni probabilità confermato dal primo minuto anche contro il Como di Cesc Fabregas.
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Il problema fisico accusato nelle ultime settimane a Monza ha ovviamente complicato i piani di adattamento del giovane centrocampista. Tuttavia Warren era a disposizione di Conceiçao già da qualche settimana, ma nonostante questo, prima di Lecce non aveva mai disputato neanche un minuto. Contro i pugliesi ha giocato una buona partita, mettendo in mostra buone qualità sia dal punto di vista offensivo, sia in interdizione. Non ha dato la sensazione di avvertire il peso della maglia. Il tecnico portoghese è perennemente alla ricerca di equilibrio in mezzo al campo. Infatti i rossoneri nelle ultime quattro sfide di Serie A hanno sempre concesso due gol. La speranza di Conceiçao è che il dinamismo e l’aggressività del francese possano rivelarsi utili all’intera squadra.

Il dubbio riguarda il suo compagno di reparto. Non è ancora chiaro infatti se, assieme a Bondo ci sarà Fofana, finito un po’ più indietro nelle rotazioni nell’ultimo periodo, oppure Musah, che nelle ultime settimane ha sempre goduto di ampia fiducia da parte di Conceicao. Nella sfida di sabato scorso contro il Lecce, l’ex Monza ha giocato più palloni dell’americano (50 contro 49) e ne ha recuperati di più (tre contro due) nonostante abbia giocato circa un quarto d’ora in meno. Una dimostrazione della sua buona prestazione e della versatilità che può donare al centrocampo rossonero.
