INTERVISTE PRIMA PAGINA

Bonucci torna a parlare del Milan: “Divenne tutto più complicato”

La parentesi di Leonardo Bonucci con la maglia del Milan è stata breve quanto assurda. Un pilastro della Juventus, dopo sette anni con la maglia bianconera, che si trasferisce in un club rivale come quello rossonero, ha scatenato delle reazioni contrastanti. Era l’estate del 2017 e sulla sponda rossonera si concretizzava la campagna acquisti delle ‘cose formali’, a opera dell’ex amministratore delegato Marco Fassone, e dell’ex direttore sportivo Massimiliano Mirabelli. Oltre Bonucci, pagato per 42 milioni, lo stato maggiore del club di via Aldo Rossi aveva chiuso gli acquisti di Biglia, Conti, Kalinic, Borini, Calhanoglu, Kessie, Musacchio, Ricardo Rodriguez, il fratello di Gigio Donnarumma e André Silva. Sessione di mercato in entrata chiusa con un totale di 243,4 milioni spesi per essersi poi piazzati in un misero sesto posto in Serie A.

LEGGI ANCHE – “Tutti i colori dello sport”, il Milan contro le discriminazioni: l’iniziativa

Bonucci sul Milan

In occasione di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Leonardo Bonucci è tornato a parlare del Milan per commentare le difficoltà che sta riscontrando la Juventus nella stagione di quest’anno e, in particolar modo, delle prestazioni negative di Teun Koopmeiners, prelevato dall’Atalanta per la modica cifra di 60 milioni di euro bonus compresi. Queste le parole dell’ex difensore:

“Quando cambi, azzeri tutto quello che hai creato. Diventa tutto più complicato se non entri in una squadra già collaudata. A me è successo al Milan. Fai ancora più fatica se non hai grossa personalità”.

Quando Bonucci approdò al Milan, gli venne consegnata anche la fascia da capitano. Il giocatore avrebbe dovuto essere un leader dentro e fuori dal campo. Le prestazioni dell’ex difensore, però, hanno lasciato a desiderare in diverse occasioni e il ritorno alla Juventus l’anno dopo, ha fatto cadere in lui ogni credibilità dal punto di vista dell’essere un capitano.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X