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Borghi rimane estasiato: “È una statistica che non si conta ancora”

Stefano Borghi

Conceicao

non poteva iniziare nel migliore dei modi, 2 vittorie in 8 giorni e un trofeo in bacheca. Sia chiaro, sul piano tecnico gran parte del merito di questi successi contro Juventus e Inter vanno dati a Fonseca, ma l’ex Porto è stato in grado di ridare grinta al gruppo; perché se il Milan in 2 gare consecutive riesce a compiere 2 rimonte, oltre alla componente fortuna c’è di sicuro una mentalità di non mollare mai che Conceicao è riuscito a trasmettere al gruppo in così poco tempo. Nel corso del podcast di Cronache di Spogliatoio, andato in onda dopo la finale di Supercoppa italiana, è intervenuto il noto telecronista Stefano Borghi, il quale ha espresso il suo pensiero sul successo del Milan, queste le sue parole:

Il Milan è una squadra forte, è una squadra forte: quando gioca al 100%, quando è concentrata. Qualche errore può arrivare ma è una squadra che sa fare queste cose perché ha un Leao che è un giocatore di quel valore lì, ha Morata che comunque ha leadership, perché ha Reijnders. E perché ha Pulisic: parliamo di Theo e Leao ma Pulisic ha fatto un altro gol da grande giocatore, lo fa così come aveva conquistato il rigore su Locatelli ovvero fregando l’avversario con un guizzo. Pulisic è veramente il miglior giocatore della stagione del Milan.

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Borghi non ha dubbi sulle qualità del Milan

E poi dà quella palla in profondità per l’assist di Leao che nel calcio è una statistica che non si conta ancora. Spesso la palla prima dell’assist è molto più importante del singolo assist. Il Milan è una squadra forte, fino adesso ci sono state colpe da parte di tanti e ora spero per lo spettacolo che tutte le componenti del Milan assumano il fatto che dando il 100% è una squadra che può fare ancora tante cose significative in questa annata“.

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