Sono passati quasi due anni dal 23 maggio 2021, giorno di Atalanta-Milan, la partita che ha ufficializzato il ritorno in Champions League del Diavolo. Una gara che è entrata nella storia anche per essere stata l’ultima in maglia rossonera di Gianluigi Donnarumma. L’estremo difensore di Castellammare di Stabia ha trascorso otto stagioni a Milano, tra giovanili e prima squadra. Una storia d’amore destinata a durare in eterno interrotta bruscamente. Le preoccupazioni conseguenti al suo addio c’erano, inutile negarlo. Avere tra le mani uno dei migliori d’Europa nel ruolo e vederlo andare via non può che destare ansia. Poi, improvvisamente, è atterrato un marziano su Milanello.
Leggi QUI – Leao e il sogno: “Mbappe dovrebbe venire al Milan” E poi svela le condizioni fisiche!
Mike Peterson Maignan ha impiegato pochissimo a fare dimenticare Donnarumma ai tifosi rossoneri. Magic Mike ha conquistato tutti a suon di miracoli, vestendo i panni del supereroe in più occasioni. Lo Scudetto dell’anno scorso ha l’impronta indelebile delle sue mani. Un fenomeno nel ruolo, al momento, con pochi eguali. L’unanimità lo considera il migliore del pianeta insieme a Courtois. La sua assenza ha pesato parecchio quest’anno. Da quando è tornato, tuttavia, è tornata anche la serenità, così come i risultati positivi.

Donnarumma, invece, preferita Parigi, ha visto la propria carriera cambiare drasticamente volto. L’Europeo vinto da protagonista assoluto con l’Italia nell’estate del 2021 sembrava avere definitivamente lanciato la vita calcistica. Così non è stato. In Francia ha trovato difficoltà. Un ambiente poco funzionale, non abituato a vincere. In questa stagione, in particolare, l’ex numero uno del Milan ha vissuto momenti al limite del comico. Le papere sono state parecchie. L’ultima, ieri sera, nel posticipo di Ligue 1 tra Troyes e PSG, vinto dalla formazione parigina 3-1.
Sul 2-0 per Mbappé e compagni, tuttavia, Donnarumma ha commesso un errore che ha riaperto la partita, rischiando di farla deragliare definitivamente. Su cross dalla sinistra di Papa Ndiaga Yade, tutt’altro che irresistibile, il portiere italiano è uscito a vuoto, lasciando a Chavalerin l’opportunità di segnare di testa la rete dell’1-2.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
