Il Milan ha da poche ore concluso l’affare record della sua storia: Goncalo Ramos sarà il nuovo centravanti del club per circa 70 milioni. Il club di via Aldo Rossi dopo gli evidenti ritardi sul ruolino di marcia in termini di composizione dell’organigramma dirigenziale, con il nuovo “team di lavoro” fortemente voluto ed ottenuto da Cardinale, ha comunque sancito uno dei primi colpi dell’intera Serie A. L’ormai ex attaccante del PSG dunque giunge a Milano esplicitamente voluto da Amorim, con il compito di riportare il Diavolo in Champions League a suon di gol.
Se il tassello principale offensivo è ormai questione archiviata, con un centrocampo composto da Rabiot e Modric (salvo cessioni o addii) e un portiere di caratura mondiale come capitan Maignan, per comporre una spina dorsale di livello a disposizione di Amorim il Milan necessita di un difensore centrale giovane, futuribile, ma già con esperienza e pedigree internazionale.

Il nome che corrisponde alle sopracitate caratteristiche è quello di Antonio Silva. Centrale difensivo del Benfica classe 2003, Silva ha il contratto in scadenza con i lusitani nel 2027. La sua cessione sembra alle porte, con la volontà del club di Lisbona di non perderlo a zero tra un anno. Il Milan forte anche dei contatti con il suo procuratore Jorge Mendes è in pole per l’affare.
C’è un altro elemento che può dare un importante indizio sulla cessione prossima di Silva. Il Benfica difatti, come anche annunciato dal suo presidente Manuel Rui Costa, è ad un passo dall’acquisizione di Clement Lenglet dall’Atletico Madrid. Il centrale ex Barcellona dunque sarà un rinforzo per la retroguardia del Benfica, acquisto che sembrerebbe spingere sempre più lontano da Lisbona Antonio Silva. La pista Milan-Silva è calda, con probabili sviluppi che avverranno nelle prossime ore. Seguiranno costanti aggiornamenti in merito!
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