Quanto è soddisfacente vedere il Milan vincere, bene, convincendo? Tanto. Il 4-2 inflitto al Liverpool, pur trattandosi di un’amichevole, ha lasciato più di un’impressione positiva. Perché certe partite, anche quando contano poco, dicono tanto. Leao devastante, Loftus-Cheek in ritmo, Okafor decisivo. Allegri, anche in questo poco tempo, sembra aver ridato ordine e fame a una squadra che aveva bisogno di ritrovarsi. La squadra inizia a prendere la forma giusta, ma il calciomercato dovrà gioco forza regalare qualche tassello in più al tecnico livornese.
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Ricci, Modric ed Estupinan sono già rossoneri, all’orizzonte c’è Jashari. Quello che manca, oltre al terzino destro e all’attaccante da affiancare a Gimenez, è un difensore centrale. Tra i nomi più interessanti in chiave futura c’è quello di Alessandro Leoni, difensore classe 2005 del Parma, finito nel mirino del Milan, oltre che dell’Inter. E a dare ulteriore peso alle voci di mercato ci ha pensato il nuovo tecnico crociato, Pablo Cuesta, che ha parlato apertamente del talento cresciuto nel vivaio gialloblù.
“È molto positivo che le big abbiano la volontà di prendere i nostri ragazzi. Dice bene di cosa siamo, della nostra area scouting, della nostra strategia e degli allenatori che ci sono stati prima di me. Lui dà tanta disponibilità, ha tanta voglia di migliorare, è super professionale e ha grande potenziale”.
Il Milan lo sta monitorando da tempo. Leoni rappresenta quel tipo di profilo che il club rossonero ha dimostrato di voler valorizzare: giovane, italiano, con margini di crescita e un carattere già maturo. Pronto, ma con un orizzonte da conquistare grazie a un talento sconfinato. Il calciomercato dura ancora un mese. Nel mezzo, può capitare di tutto.
