Il Diavolo punta fortemente sui giovani e la creazione del Milan Futuro punta proprio ad inserire talenti in un ingranaggio consolidato il prima possibile. Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, è intervenuto Il responsabile delle giovanili azzurre Maurizio Viscidi per parlare dei talenti delle Under rossonere. Alla domanda su chi potrebbe salire in prima squadra ha risposto così: “Impossibile chiedere di tutti, probabile che arrivi in alto qualcuno mai nominato. Il Milan sforna più giocatori tecnici che fisici”.
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Ed è proprio qui che parte l’approfondimento sul talento Francesco Camarda, il più giovane ad esordire in Serie A grazie a Stefano Pioli. Su di lui si è espresso così:
“Rischi che si monti la testa? Non lo trovo assolutamente montato, in spogliatoio è simpatico, solare, attacca lo spazio in campo e pressa per i compagni. Lui è molto maturo ma può migliorare ancora tanto”.
Il responsabile Viscidi ha poi raccontato un aneddoto su uno dei più grandi gioielli del Milan Futuro: Mattia Liberali, trequartista che ha sorpreso Fonseca durante la tournée americana, dotato di una grande tecnica di base
“Ricordo il suo primo anno, con l’Under 15. Al torneo di Gradisca, quando è uscito, la tribuna si è alzata in piedi ad applaudire: la gente ama i giocatori tecnici e lui li aveva fatti divertire. Per me potrà giocare ad alto livello in un calcio tecnico, di dominio, offensivo. Per lui più che per altri, è importante trovare la squadra giusta perché la sua struttura non è così atletica. In una squadra che punta sulla forza, non renderebbe”
All’appello manca solo Kevin Zeroli, il capitano dei giovani deve prendere consapevolezza di poter essere determinante, solo così potrà fare il salto di qualità: “Kevin ha grandissima duttilità e struttura fisico-atletica. Per lui, è come se il campo fosse lungo 60 metri, non 105. Deve prendere consapevolezza”
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