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Capello non ci sta: “Baresi e Maldini meritavano il pallone d’oro”

Capello

Intervenuto ai microfoni di NetBetNews, l’ex allenatore del Milan Fabio Capello ha affrontato alcuni temi interessanti del suo passato in rossonero. Dal ricordo del presidente Berlusconi, alle belle parole spese per i leggendari capitani Maldini e Baresi, fino ad un commento sull’operato di Ancelotti al suo ultimo anno con il Real Madrid. Questi alcuni passaggi delle sue dichiarazioni.

Su Ancelotti

Carlo Ancelotti è il più grande allenatore del mondo. Al Real Madrid però quest’anno non mi aspettavo questa difficoltà. Si sono dimostrati piccolini in queste diatribe da sciocchetti che hanno avuto quest’anno”.

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Su Berlusconi ed i problemi del Milan odierno

“Berlusconi era uno che aveva la visione e la capacità di coinvolgere tutti quanti. Era un personaggio di un carisma che quando ti parlava aveva una semplicità e un’affabilità che ti faceva sentire parte della famiglia. Questo era un punto di forza, oltre ad essere molto generoso e capace. Il Milan oggi ha cambiato tanti giocatori, ma non hanno capito che per giocare nel Milan le maglie sono pesanti ed è molto più difficile. Vediamo se la lezione sarà servita”.

Il giocatore più forte mai allenato da Capello

“Io ho avuto la fortuna di giocare con Rivera e di allenare Baggio, anche se a mezzo servizio. Ronaldo il Fenomeno pesava 94 kg e non voleva dimagrire, ho dovuto mandarlo via. Poi c’è Van Basten. Ma io ne ricordo due che meritavano il Pallone d’Oro: Baresi e Maldini che hanno fatto la storia del calcio e del Milan. Questi sono stati due punti di forza per la leadership e per la serietà. Quando venivano altri a vedere il Milan allenarsi si accorgevano che nessuno arrivava in ritardo. A quel tempo non era accettato, non era ammesso”.

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