Non è un periodo ottimo a livello ambientale per il Milan di Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese ha voluto ribadire anche in conferenza stampa che l’atmosfera all’interno del gruppo è buona ma che sa bene che senza i risultati le critiche sono dietro l’angolo. A dimostrarlo è la sfida casalinga contro il Genoa e successivamente alla festa privata organizzata dal club per festeggiare i 125 anni, con la Curva Sud e in generale tutti i tifosi del Milan che hanno contestato pesantemente i giocatori e la società per la mancanza di risultati durante questa prima metà della stagione. In particolare i cori del tifo organizzato sono stati indirizzati a Zlatan Ibrahimovic che, dopo essere stato inquadrato dalle telecamere, è stato sommerso di fischi da tutto lo stadio. In merito a questo è intervenuto Antonio Cassano che, da ex compagno di squadra dello svedese, ha voluto prendere le sue difese.
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Antonio Cassano, intervenuto ai microfoni di Viva El Futbol, ha parlato della situazione delicata in casa Milan ma, in particolare, si è soffermato di più sul lavoro di Zlatan Ibrahimovic all’interno della società rossonera criticando i suoi superiori. Queste le sue dichiarazioni: “Ibra lo conosco fin troppo bene, ogni tanto lo sento. Sono convinto che ha i co*****i per fare quello che vuole nel calcio perché ha personalità e competenze. Se ti deve dire qualcosa o attaccare al muro, lo fa tranquillamente. Ibra si sta prendendo la responsabilità che dovrebbe essere del presidente o delle persone che stanno sopra di lui. In questo momento ha le spalle larghe e si prende le responsabilità, ci mette la faccia. Qualcuno l’ha fischiato, ma Ibra se ne sbatte il c****o. Sono convinto che Fonseca l’ha scelto soprattutto lui e lui è d’accordo con Fonseca“.
